/, Eventi, Formazione, Insegnanti, Scuola Digitale, Scuole, Tablet/Tablet per dislessici: Vodafone sostiene Edi Touch

Tablet per dislessici: Vodafone sostiene Edi Touch

18485-edi-touchEdi Touch, il tablet per bambini dislessici ideato da Marco Iannacone, e di cui Panorama.it segue da tempo la sua evoluzione, sbarca su Vodafone Xone ,

l’acceleratore di idee della compagnia di telecomunicazioni che ha deciso di appoggiare il progetto. Vodafone Smart Tab II 10 A Scuola powered by Editouch contiene una versione speciale della suite Editouch, appositamente studiata per aiutare i bambini dislessici nella scuola primaria. Il prodotto è acquistabile online attraverso lo shop Vodafone e presso selezionati negozi allo stesso prezzo del tablet Smart Tab standard.

“Continueremo a commercializzare EdiTouch 1022 sul sitoTabletascuola.net, ma in parallelo Vodafone venderà un numero limitato di suoi tablet con a bordo alcuni componenti di EdiTouch – sottolinea Iannacone aPanorama.it-. Il prodotto Vodafone ha delle caratteristiche hardware differenti, per esempio ha connettività 3G, un processore dual core, un tempo di avvio molto ridotto ed ha una dimensione più allungata di 10.1 pollici. Per  quanto riguarda il software, non è stato possibile portare tutte le funzionalità ed applicazioni di EdiTouch che avete visto a Roma ma i  principali componenti sono comunque presenti”.

Editouch nasce con l’obiettivo di identificare uno strumento semplice, leggero e a basso costo che possa supportare i bambini nelle attività di studio fin dai primi anni di scuola. La suite di software compensativi EdiTouch è partita comeprogetto personaledi un papà di un bambino dislessico. Non essendo pienamente soddisfatto dalle soluzioni per la dislessia disponibili sul mercato, Iannacone ha deciso di costruirne una apposta per suo figlio. Il Disturbo specifico dell’apprendimento (dislessia, disgrafia e discalculia) comporta gravi problemi di apprendimento didattico e numerose ricadute negative sul benessere psichico degli alunni che ne sono colpiti e che non ricevono la diagnosi.

Fornire quanto necessario a questi bambini in età scolare significa operare una concreta azione di prevenzione di tutte le patologie secondarie e metterli nelle condizioni di “andare bene a scuola” come tutti gli altri. La legge finalmente prescrive che la scuolafornisca le metodologiedidattiche attraverso una formazione specifica degli insegnanti e l’utilizzo di strumenti adatti e calibrati sulle esigenze degli alunni.

PARTITA LA SPERIMENTAZIONE A ROMA

Il progetto EdiTouch ha ottenuto il patrocinio della Società italiana di psicologia clinica e psicoterapia e a settembre 2012 è stato presentato al XICongresso internazionale sulla dislessia di San Marino, il principale evento internazionale nel quali ricercatori universitari e specialisti di tutto il mondo si trovano ogni due anni per condividere gli ultimi risultati delle loro ricerche.

Attualmente è in corso unasperimentazionedella durata di 18 mesi all’interno di 7 scuole romane dove i tablet EdiTouch sono stati forniti a oltre 230 ragazzi con Dsa per sostenerli nelle normali attività di studio a scuola e a casa. La sperimentazione è monitorata dal personale della Asl Roma D e dell’Università degli Studi di Roma, che ne verificheranno l’efficacia fornendo anche indicazioni su possibili miglioramenti ed evoluzioni da poter introdurre nelle prossime versioni del software.

“EdiTouch è uno strumento innovativo, ma da solo non fa nulla. È importante quindi non soltanto imparare ad usarlo tecnicamente, ma definire un processo di apprendimento efficace che ne preveda l’utilizzo nei momenti e con i contenuti appropriati in funzione delle caratteristiche specifiche del bambino, secondo un piano didattico personalizzato. Per questo, è fondamentale il coinvolgimento degli specialisti ma anche di insegnanti e genitori – conclude Iannacone – . In questo progetto con Vodafone, l’obiettivo è far conoscere cos’è la dislessia e come un buon tablet con a bordo la suite EdiTouch possa aiutare i bambini più piccoli ad affrontarla. E’ possibile provare le funzionalità base in negozio, consentendo di capire il funzionamento del prodotto prima di acquistarlo”

di: Marino Petrelli

da: www.panorama.it

By |2018-04-25T21:22:08+00:00Maggio 14th, 2013|Didattica, Eventi, Formazione, Insegnanti, Scuola Digitale, Scuole, Tablet|0 Comments

About the Author:

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.