QuartuI tagli degli organici nelle classi a tempo pieno e del sostegno agli studenti disabili sono all’origine della due giorni di protesta,

organizzata all’istituto comprensivo n° 3 di Quartu Sant’Elena, scuola Elementare “Iqbal Masih” dai Cobas Scuola Sardegna e dai comitati di dicenti e genitori. Lo sciopero riguarda la prima ora del personale docente e Ata, cui aderiranno idealmente anche i genitori dei ragazzi.

Ieri si è tenuto un partecipatissimo sit-in alla scuola elementare di via Inghilterra con la presenza di numerosi genitori ed alunne, del personale Ata cui è intervenuto il dirigente scolastico. Oggi, nella seconda giornata di sciopero, verrà organizzato un ulteriore sit-in di protesta dalle otto alle dieci nello spazio di fronte al municipio di Quartu Sant’Elena per richiedere l’intervento del sindaco Mauro Contini. Successivamente insegnanti, genitori e alunni rientreranno a scuola con un corteo che transiterà in piazza Mercato, via Vittorio Emanuele, piazza IV Novembre, via Principessa Iolanda, via Piemonte e via Inghilterra, dove si concluderà la manifestazione.

L’iniziativa di lotta è stata decisa e organizzata dal comitato dei genitori, dal comitato degli insegnanti e dai Cobas Scuola Sardegna per protestare contro il taglio dell’orario e la mancata concessione delle classi a tempo pieno e contro la riduzione dell’organico anche del sostegno per gli alunni disabili, del personale docente della scuola elementare “Iqbal Masih”, di via Inghilterra a Quartu Sant’Elena, dipendente dall’Istituto Comprensivo, da parte dell’ufficio territoriale del ministero dell’istruzione per l’anno scolastico 2013/2014. Nei prossimi giorni saranno discusse ulteriori iniziative di protesta che potrebbero sfociare in una manifestazione generale.

da: www.lanuovasardegna.it