COMPUTEX Taipei 2013 features latest IT productsI tablet da 7 o 8 pollici (17,8/20,32 cm) sono stati spesso considerati soluzione di ripiego, versioni economiche dei modelli da 10 pollici (25,4 cm in diagonale).

A metà 2012 il Nexus quad-core costruito da Asus su specifiche Google, spezza lo stereotipo: è nativamente molto potente ma anche costoso. Solo nelle ultime settimane, finalmente, il segmento “entry level” si sta popolando di modelli abbastanza potenti da supportare tutte le normali applicazioni e significativamente meno costosi. Con una cifra compresa nell’intervallo 150-200 euro si può oggi acquistare un tablet moderno e funzionale per tutti gli usi, scuola compresa, a patto di conoscere le caratteristiche davvero importanti.

Il primo aspetto da tenere in considerazione è il sistema operativo, certamente Android di Google, l’unico per apparecchi di questo prezzo. Occorre fare attenzione alla versione effettivamente installata. La versione 4.1 (poi 4.2) “Jelly Bean”, sviluppata appositamente per Nexus 7, è la più diffusa negli ultimi modelli di tutti i produttori. La CPU è oramai sempre del tipo “dual-core”, ovvero un solo chip con due processori incorporati, minimo da 1.2 GHz per quanto riguarda la velocità. La quantità di RAM giusta, spesso confusa nei negozi con un generico “memoria interna”, è in questo momento pari a 1 GB, per usare più applicazioni contemporaneamente. La “memoria interna non volatile”, l’equivalente del disco rigido del PC, è parametro da controllare bene perché alcuni modelli, primo fra tutti proprio il Nexus 7 Google/Asus, non hanno slot per MicroSD card quindi non possono essere espansi. Questo spiega la differenza di prezzo esistente fra lo stesso tablet in versione “8 GB” oppure “16/32 GB”, oltre alla presenza o meno della radio 3G, che solitamente non consente di telefonare essendo dedicata solo allo scambio dati, e del GPS.

NEW ENTRY
Tra le ultime novità lo Slate 7 di HP, frutto della recente Mobility Global Business Unit guidata da Alberto Torres proveniente da Nokia. Va ad aggiungersi al recente Acer A1-810, apripista della nouvelle vague tablet a basso costo e alte prestazioni. HP Slate 7 ha una cornice in acciaio inossidabile e la parte posteriore morbida grigia o rossa. Tra le caratteristiche più evidenziate da HP spicca la certificazione “Beats Audio” per gli altoparlanti integrati, che però non ci sentiamo di inserire fra le irrinunciabili, servono sempre buone cuffie o sistemi di altoparlanti esterni. Incorpora una CPU dual-core Cortex-A9 da 1.6 GHz, RAM 1GB, memoria interna 8 GB espandibile a 32GB, retrocamera da 3 megapixel e VGA anteriore, schermo 7 pollici 1024 x 600 pixel, solo wi-fi per circa 160 euro.

Infine, per evitare confusione con i vecchi modelli molto simili esteticamente è utile ricordare che i nuovi modelli Acer già citati sono l’A1-810 e A1-811, entrambi da 7,9 pollici (2,3 cm in più rispetto ai 7 pollici), 1024 x 768 pixel, fotocamera da 5mpx per video 1080p a 30 fps, cpu quad-core da 1.2 GHz, A-GPS, memoria interna da 8 (circa 180 euro) o 16 GB (200 euro), espandibili a 32GB. A fine luglio la versione A1-811 con radio 3G. In arrivo anche il nuovissimo Lenovo A1000, 7 pollici, 1024×600 CPU dual-core 1.2 GHz, 1 GB di RAM, 16 Gb interni espandibili, che ruberà la scena al già noto A2107A, il quale rimarrà accettabilissimo se il prezzo dovesse scendere subito sotto i 150 euro.

di: Federico Rocchi

da: www.ilmessaggero.it