Unione Italiana CiechiGrazie al progetto promosso dall’Unione ciechi e ipovedenti e dall’Associazione italiana editori, nasce una libreria online accessibile anche ai non vedenti.

Per noi ciechi, è un sogno che inizia a realizzarsi: avere la possibilità di leggere gli stessi libri di chi può vedere, allo stesso prezzo e nelle stesse modalità” è il commento di Tommaso Daniele, presidente dell’Uic (Unione italiana ciechi e ipovedenti) che ha presentato il lancio dell’iniziativa “Lia – Libri italiani accessibili”, una libreria on-line, che offre al pubblico 2.500 titoli in digitale, completamente accessibili anche a chi ha disabilità visive.

Il catalogo dei libri continuerà ad arricchirsi nel tempo, con l’inserimento di nuovi marchi editoriali così come si arricchirà, probabilmente, la lista di marchi editoriali aderenti.

Per noi è il primo, importante passo verso la creazione di parità di accesso alla cultura per le persone non vedenti – ha detto Rossana Rummo, direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore presso il Mibac – E’ anche la concreta dimostrazione di quanto possa essere vincente il binomio tra cultura e nuove tecnologie. Siamo però solo all’inizio: occorre continuare questo percorso, potenziando il catalogo attraverso uno sforzo condiviso e continuativo“.

Questo progetto è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico, privato e associazioni di categoria. E’ fondamentale che sia accessibile l’intero ciclo distributivo, dalla produzione del libro al suo acquisto da parte dell’utente: abbiamo quindi coinvolto distributori, librerie on-line e sistemi di pagamento in rete e ci siamo impegnati a testare regolarmente i sistemi di lettura e i relativi strumenti. E’ importante continuare in questa direzione“, sostiene Marco Polillo, presidente dell’AIE.

Per Tommaso Daniele, “inaugurare questo sito è come tenere a battesimo un bambino che nasce, segno di speranza: la speranza di colmare, prima o poi, l’abisso tra la disponibilità di libri per chi vede e per chi non vede. Questo progetto è un punto di partenza importante per migliorare la qualità dell’accessibilità: un diritto che, in quanto tale, non va discusso, ma rispettato”. Accessibilità che, peraltro, non riguarda solo i non vedenti, ma “l’intera comunità di lettori disabili, che ha abbracciato prima degli altri i testi digitali – ha riferito George Kerscher, presidente dell’Indpf (International digital publishing forum) – Proprio la comunità disabile ha lavorato fin dall’inizio accanto a chi sviluppava questa tecnologia. Una tecnologia che, però, non va a beneficio soltanto delle persone con disabilità, ma in generale allargherà il mercato editoriale, permetterà di allargare la lettura (permettendo, per esempio, di ascoltare un libro in automobile) e potrà essere vantaggiosamente utilizzata anche nell’apprendimento delle lingue“.

Il catalogo disponibile comprende diversi libri: dai best seller alla saggistica, dai libri per bambini e ragazzi ai manuali di cucina. La libreria, suddivisa per generi, fornisce tutte le informazioni bibliografiche contenute nelle altre librerie on-line, oltre alle indicazioni relative all’accessibilità.

da: www.orizzontescuola.it