M5S: GLI ELETTI ALLA CAMERAMaria Marzana, classe ’82, insegnante di scuola primaria, è segretario della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione di Montecitorio.

Da lei comincia il viaggio di Tuttoscuola fra le posizioni dei partiti presenti nella nuova Legislatura sulla Scuola Digitale.

Secondo Lei, va accelerato il processo di digitalizzazione della scuola o va individuato un punto d’equilibrio tra insegnamento tradizionale e nuova didattica digitale? 

“Il sempre più precoce e intenso contatto di bambini e ragazzi con gli strumenti digitali impone alla scuola un adeguamento sia della didattica che delle competenze da sviluppare.

 

A mio parere occorre un’integrazione delle nuove tecnologie con metodi e strumenti tradizionali al fine di favorire un processo di costruzione del sapere adeguato alla complessità dei contenuti e dei linguaggi che caratterizza la nostra realtà”.
Lei è docente: in che modo cambia il ruolo degli insegnanti? Ritiene che il loro aggiornamento per quanto riguarda le competenze in materia di scuola digitale debba diventare obbligatorio?
“Al docente non spetta solo la programmazione degli argomenti da affrontare ma anche quella della scelta tra una pluralità di strumenti e metodologie. Ciò è fondamentale per assicurare il coinvolgimento e l’apprendimento di tutti gli alunni, soprattutto di quelli con difficoltà, in virtù delle proprietà estremamente stimolanti possedute dagli strumenti digitali. Non è sufficiente la capacità di utilizzo dei dispositivi, occorre diffondere una cultura sull’uso pedagogico delle risorse informatiche e multimediali. Pertanto rappresenta una necessità la formazione continua degli insegnanti allo scopo di favorire negli alunni un uso critico e consapevole delle nuove e tradizionali tecnologie”.
Farebbe distinzione tra gli insegnanti a seconda delle materie insegnante?
“L’insegnante ha un ruolo insostituibile nel percorso formativo di un ragazzo. “Percorso” che si compone di esperienze e conoscenze riguardanti diversi settori del sapere. 
Ciascun insegnante contribuisce, per il proprio ambito di competenza, alla crescita sociale e culturale dei propri alunni”.
Ritiene che su questa tematica potrebbero verificarsi convergenze di carattere politico-programmatico tra le diverse forze politiche? Qual è in particolare la Vostra posizione, Voi che dovete parte del successo sicuramente alle nuove tecnologie?
“Mi auguro che le altre forze politiche valutino con attenzione le nostre proposte in merito e che prendano posizioni nell’interesse degli studenti e della necessità che essi acquisiscano gli strumenti per interpretare in modo corretto la complessità del reale, sostenendo investimenti sulle risorse umane e materiali. Il voto contrario dato alla nostra mozione (http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=895&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27MOZIONE%27), che conteneva anche questo tema, purtroppo non garantisce questo proposito.
Il MoVimento 5 stelle mira in particolare alla digitalizzazione dei libri di testo allo scopo di ottenere un risparmio economico e un minore impatto ambientale. Il nostro programma è inoltre aperto a proposte condivise che mirino ad un miglioramento del sistema formativo”. 
da: www.tuttoscuola.it