277-0-30012_concorsonePrendono il via i corsi organizzati dal ministero dell’Istruzione per far abilitare all’insegnamento

almeno 80mila docenti precari: il regolamento e’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 luglio 2013 ed entrera’ in vigore dal prossimo 19 luglio. Gli interessati avranno 30 giorni di tempo per produrre la domanda di partecipazione, utilizzando il sistema on line predisposto sempre dal Miur. E’ quanto si apprende da una nota diffusa dall’Anief, l’associazione professionale sindacale che comunica, anche, che la frequenza dei corsi, affidati alle universita’ e che prenderanno il via non prima dell’autunno, permettera’ a tanti precari della scuola di aggiungere una certificazione indispensabile al fine della loro assunzione in ruolo.

Tuttavia, precisa Anief, ”sono molti i docenti ad essere stati ingiustamente esclusi da queste procedure abilitanti: per questo, sin d’ora, ci batteremo a tutti i livelli perche’ si permetta loro di acquisire il titolo di abilitazione all’insegnamento”. Sono diverse le casistiche per le quali il sindacato e’ pronto ad impugnare il regolamento giunto in Gazzetta Ufficiale: innanzitutto Anief annuncia che difendera’ tutti i docenti a cui verra’ negato l’accesso malgrado siano in possesso di 365 giorni complessivi di supplenze svolte con il titolo di studio richiesto. Si tratta della soglia minima prevista della normativa vigente e non a caso richiesta in occasione di tutte le sessioni abilitanti riservate svolte fino ad oggi. Inoltre Anief presentera’ ricorso perche’ l’amministrazione ha deciso di non far valere il 2012/2013 come annualita’ utile per partecipare ai percorsi speciali abilitanti: ”si tratta di una scelta del tutto immotivata, visto che l’anno scolastico e’ finito da tempo e i precari hanno il diritto di far accreditare il loro servizio d’insegnamento svolto”, avverte l’associazione che presentera’ ricorso anche per l’illegittima esclusione dai corsi abilitanti del personale gia’ di ruolo nelle scuole pubbliche e dei dottori di ricerca. Anief, infine, si impegnera’ perche’ tutti coloro che si abiliteranno attraverso i corsi abilitanti speciali, come attraverso i Tfa ordinari, possano essere inseriti a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento e cosi’ accedere direttamente alle supplenze annuali e alle immissioni in ruolo. red/red/rob

 

da: www.asca.it