puzzle5La Jigsaw Classroom, in italiano “Aula Puzzle”, è una tecnica di apprendimento cooperativo

volta alla riduzione del conflitto razziale e alla crescita di risultati scolastici positivi. Così come ogni tassello di un puzzle risulta essere fondamentale nella costruzione dello stesso, ogni studente risulta essere essenziale nella realizzazione e presentazione dello strumento finale da presentare.

Nel metodo della Jigsaw Classroom gli studenti, durante l’ora di una certa disciplina, vengono suddivisi in gruppi di massimo cinque persone e viene attribuito a tutti loro il compito di reperire determinare informazioni su un dato argomento. In ogni gruppo viene individuato un responsabile del lavoro, mentre ad ogni altro elemento viene assegnato un compito specifico di ricerca. Per esempio, se come argomento viene scelto il periodo del Romanticismo, ad ogni componente del gruppo può essere attribuito il compito di ricercare le caratteristiche della poetica, le caratteristiche delle correnti artistiche, le caratteristiche economiche, etc.

Al termine della ricerca, tutti i componenti del gruppo dovranno portare il proprio materiale al responsabile, che avrà il compito di ricomporre tutte le informazioni in una relazione coerente e ben organizzata. Per fare ciò dovrà ascoltare con attenzione tutte le informazioni relazionate dai propri collaboratori, per comporre il prodotto finale da consegnare al docente.

Per far sì che le informazioni scelte siano più accurate, tutti gli “esperti” dello stesso argomento di ogni gruppo, per esempio tutti quelli che si sono occupati delle caratteristiche poetiche, si incontrano per uno scambio di opinioni e per far sì che gli studenti più deboli possono uscirne rafforzati.

Terminata la sessione di incontro tra esperti, ciascuno di essi ritorna al proprio gruppo di appartenenza e informa tutti gli altri componenti sulla propria ricerca, cercando di far acquisire loro tutte le informazioni in merito al proprio argomento specialistico.

Quali vantaggi comporta questo tipo di metodo?

Di certo è fondamentale in quanto favorisce l’ascolto, l’impegno di ogni componente e favorisce la socializzazione tra i vari studenti. Lavorando insieme possono quindi raggiungere l”obiettivo comune e tutti sono obbligati a lavorare, in quanto sono responsabili del successo della produzione finale che verrà consegnata al docente.

 

Come applicare il metodo della Jigsaw Classroom in dieci semplici passi

 

Il metodo dell’aula puzzle è molto semplice da realizzare. Di seguito vengono forniti dieci semplici passi per una buona realizzazione delle attività.

  1. Dividere gli studenti in gruppi pizzle da 5 o 6 componenti. Nella suddivisione bisogna far in modo che essi siano molto eterogenei in termini di genere, etnia, e capacità.
  2. Individuare in ogni gruppo un leader. Inizialmente, questa persona dovrebbe essere lo studente più maturo del gruppo.
  3. Suddividere la lezione del giorni in circa 5 o 6 parti, in modo da poter assegnare a ciascun gruppo un aspetto diverso da trattare.
  4. Assegnare ad ogni studente un segmento della lezione, assicurandosi che essi durante le attività si occupino solo di quello.
  5. Dare agli studenti il ​​tempo di familiarizzare con il proprio argomento.
  6. Formare i “gruppi di esperti” temporanei costituiti da tutti gli studenti di ogni gruppo che si occupano dello stesso argomento. Dare agli studenti “esperti” un tempo appropriato per discutere i punti principali del loro argomento e per provare le adeguate modalità di presentazione al proprio gruppo di appartenenza.
  7. Ristabilire i gruppi puzzle.
  8. Chiedere a ogni studente di presentare al proprio gruppo l’argomento di cui si è occupato, incoraggiando gli altri studenti a porre domande di chiarimento.
  9. Girare tra i gruppi, osservando il processo di presentazione e facendo sì che il tutto si svolga al meglio. Se qualche gruppo dovesse avere problemi (ad esempio, un membro è dominante o di disturbo), intervenire in maniera adeguata.
  10. Al termine dell’attività fornire una verifica agli studenti, in modo che essi comprendano che le attività non sono solo divertimento, ma un modo diverso per apprendere vari concetti.

 

da: www.orizzontescuola.it