tablet-studenti-300x245Milia: siamo all’avanguardia

I libri di testo saranno presto sostituiti dai tablet. La rivoluzione della scuola digitale, promossa dalla Regione e partita lo scorso anno con l’installazione delle lavagne multimediali nelle aule scolastiche della Sardegna, prosegue con la seconda fase sperimentale. «Dal prossimo ottobre», spiega l’assessore regionale della Pubblica Istruzione Sergio Milia, «saranno assegnati 30mila tablet ad altrettanti studenti che frequentano le prime e le seconde classi delle scuole superiori.

Per l’acquisto dei tablet abbiamo stimato una spesa di circa 6 milioni di euro». I nuovi strumenti tecnologici sono finalizzati a migliorare l’offerta didattica. «Con il progetto della scuola digitale investiamo sui nostri giovani», chiarisce il presidente della Regione Ugo Cappellacci, «e presentiamo uno strumento innovativo nelle classi della Sardegna, proponendo la nostra Isola come modello di avanguardia a livello nazionale».
La fase sperimentale dell’iniziativa permetterà di valutare meglio l’impatto del sistema digitale con le esigenze primarie della didattica. Il processo riguarderà per adesso 30mila studenti ma l’obiettivo è di consegnare entro l’anno scolastico 2013-2014 i tablet a tutti gli alunni e ai docenti sardi. Secondo l’assessore Milia, gli strumenti previsti dal progetto della scuola digitale potranno essere utili anche «per combattere la piaga della dispersione scolastica».
Intanto, cinquanta insegnanti che nelle scorse settimane hanno partecipato a un programma formativo, da settembre predisporranno una serie di corsi per i loro colleghi che, chiarisce Milia, «utilizzeranno in rete i nuovi contenuti digitali per tutte le discipline, inclusi i moduli per la lingua e cultura sarda». Si tratta di un progetto che, secondo la Regione, pone la Sardegna come capofila in Italia.

 

di: E.B.

da: www.unionesarda.it