Una scuola di editoria e narrazione all’interno di una bottega-ristorante in centro a Cagliari. Si chiama Baskerville ed è nata la settimana scorsa per iniziativa di Daniele Pinna, titolare dell’agenzia letteraria Kalama, e di due scrittori, Renato Troffa e Ciro Auriemma (nella foto), autori del noir Piove deserto uscito su DeA Planeta. Il nome si richiama a Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle e a Guglielmo da Baskerville, protagonista de Il nome della rosa di Umberto Eco, ma anche al celebre carattere tipografico usato in editoria (in Italia è Adelphi a farne un uso massiccio). “Frugando un po’ abbiamo scoperto che è pure il nome di un personaggio di un manga famosissimo, One Piece”, dice Pinna. “Insomma, un nome che è un incrocio di riferimenti legati al mondo della scrittura”.

La scuola è partita ufficialmente lo scorso weekend con il workshop “Dalle idee al personaggio”, a cura della coppia di scrittori cagliaritani. Sabato e domenica si terranno due nuovi incontri: quello sul mercato editoriale, a cura di Pinna, e un approfondimento sull’editoria indipendente con l’amministratore delegato di NNEditore, Alberto Ibba. Tutto questo nella cornice della Salsamenteria in via Sonnino a Cagliari. “Per noi la cultura è una sola e include anche l’enogastronomia”, dice Pinna. “Lo spazio scelto è un luogo di incontro legato alla convivialità, al cibo e al vino. Si sta comodi e si sta insieme. Inoltre prima era una libreria e mi piaceva l’idea di recuperare quello spazio anche come luogo d’incontro culturale”. Le lezioni si terranno al piano di sotto, mentre il piano di sopra ospiterà a breve una rassegna chiamata Convivium, un momento di incontro “extra-scuola” con operatori del settore, scrittori, editori, agenti letterari, accompagnato dai menù a cura della Salsamenteria. “Serate legate al buon cibo, al buon bere e alla cultura”, dice Pinna.

“La scuola nasce per dare una risposta all’esigenza di fornire, in Sardegna, un percorso formativo innovativo e di qualità nel campo dell’editoria”, spiega Troffa. “L’idea è stata quella di offrire alle persone che vogliono crearsi una professionalità nel campo la possibilità di formarsi da chi è del mestiere; mettere a loro disposizione l’esperienza di chi i libri li scrive davvero e delle e dei professionisti che nelle case editrici, e con le case editrici, lavora”. La Baskerville prevede tre percorsi formativi: narrazioni, editing, editoria, della durata di 120 ore ciascuno, sviluppate tra lezioni e laboratori. Tra i docenti ci sono – tra gli altri – l’editor e scrittore Michele Vaccari, Francesco Abate, Marcello Fois, il traduttore e americanista Luca Briasco, l’editor Rizzoli Michele Rossi, la scrittrice di libri per l’infanzia Teresa Porcella, l’ex direttore di Mondadori e fondatore di Sem Editore Riccardo Cavallero, lo scrittore e sceneggiatore sassarese Gianni Tetti, lo scrittore Giorgio Vasta, il comico Saverio Raimondo. “In una terra come la Sardegna in cui ci sono tanti lettori – una rarità in Italia – e con una tradizione narrativa importante, ci sembra che ci sia molta voglia di imparare tutti gli aspetti di questo mondo”, spiega Pinna. “Cerchiamo di insegnare dei mestieri e ci rivolgiamo a chi vuole lavorare nel campo dell’editoria o aprire una casa editrice, occuparsi di comunicazione, fare l’editor o l’agente letterario”. (Foto di Claudia Corrias)

 

di Andrea Tramonte

da: www.sardiniapost.it

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