La bellissima lettera aperta di due genitori cagliaritani alla scuola Satta: “Oggi mia figlia aveva un attacco di malinconia. Immagino comune a molte altre bambine e bambini come lei. Si perché oggi è l’ultimo Giorno di Scuola.  Finiscono le elementari e iniziano le medie. Si certo. Ma con gli occhi di un bambino si vedono le cose in maniera diversa, enfatizzata e forse più profonda…”

Oggi mia figlia aveva un attacco di malinconia. Immagino comune a molte altre bambine e bambini come lei. Si perché oggi è l’ultimo Giorno di Scuola.  Finiscono le elementari e iniziano le medie. Si certo. Ma con gli occhi di un bambino si vedono le cose in maniera diversa, enfatizzata e forse più profonda. Questo è segno che gli otto anni che nostra figlia ha trascorso al Satta di Cagliari ( e i quattro di nostro figlio), sono un patrimonio che  lei e i suoi compagni porteranno con loro per sempre.

Un magnifico viaggio che li ha trasformati dai cuccioli che erano quando a circa tre anni entrarono alla materna coccolati e guidati da Stefania e Simonetta fino ad oggi che sono diventati, con l’ulteriore percorso con Rita, Raffaela, Stefania, Gesuina, Francesca e Simonetta, gli adolescenti di domani. Con mia moglie sentiamo di ringraziare di cuore tutte loro in particolare, ma anche le altre insegnanti che hanno comunque seguito e visto crescere i nostri figli. Le maestre Elfiche, che nessuno può fermare, i maestri che credono nelle potenzialità di ogni bimbo e che per svilupparle non hanno necessariamente bisogno di quattro mura e banchi in riga.

Un grazie alla dirigente Dott.ssa Rita Cambuli che ha sempre appoggiato le iniziative che coinvolgessero tutti i bambini gravando il meno possibile sulle famiglie. Un grazie speciale al personale Ata soprattutto a signora Giovanna e Walter  che hanno sempre avuto un’attenzione nei confronti di tutti. Siamo felici e orgogliosi perché ricordatevelo bene il Satta è Scuola, il Satta è multietnico, il Satta è Elfico, il Satta è amore. GRAZIE!

(Lettera firmata)

 

da: www.castedduonline.it

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