istock-000007404286smallConnectEd, il piano hi tech di Obama per rivoluzionare la scuola.

Internet ad alta velocità al 99% degli studenti in cinque anni.

Un piano ambizioso per espandere l’accesso a una connessione internet ad alta velocità nelle scuole, che permetta ai ragazzi di usare i notebook e agli insegnanti di personalizzare le lezioni. Si chiama ConnectEd, ed è finito sul tavolo del presidente degli Stati Uniti, proposto dal suo staff. Un piano che è piaciuto molto a Barack Obama, che per attuarlo non avrà nemmeno bisogno dell’approvazione del Congresso. A parlarne è il Washington Post.

Secondo i funzionari della Casa Bianca, il progetto – poco conosciuto dal pubblico – potrebbe diventare uno dei più grandi risultati del secondo mandato presidenziale di Obama. C’è solo un problema: il piano costerà miliardi di dollari. E il presidente intende finanziarlo tassando gli utenti della telefonia mobile. Una mossa che avrà bisogno dell’approvazione della Federal Communications Commission (Fcc), l’agenzia indipendente responsabile per le telecomunicazioni.

L’idea di far ricadere sui consumatori il costo di ConnectEd, naturalmente, non piace ai repubblicani, anche se è difficile che possano influenzare in modo decisivo la commissione, composta da cinque membri: due democratici, un repubblicano e due nominati da Obama. La commissione ha preso in esame il progetto, ma per una sua decisione potrebbe essere necessario circa un anno.

ConnectEd, che ha l’obiettivo di fornire una connessione internet ad alta velocità al 99% degli studenti entro cinque anni, è l’esempio di come Obama stia cercando di agire aggirando l’opposizione repubblicana, che blocca il Congresso. La proposta, che potrebbe rivoluzionare il sistema scolastico, è arrivata alla Casa Bianca dopo le elezioni del 2012, ideata dal segretario all’Educazione, Arne Duncan, e da Julius Genachowski, ex compagno di università di Obama e all’epoca alla guida della Federal Communications Commission.

Una proposta che si fonda sulla possibilità della Fcc di tassare i consumatori per finanziare specifici progetti, come quello per garantire un servizio telefonico ai più poveri. Il programma, conosciuto come il «fondo di servizio universale», ha ricevuto il sostegno bipartisan del Congresso, ma anche le critiche di alcuni conservatori.

Nel caso di ConnectEd, i funzionari della Casa Bianca temono che Obama possa essere accusato di voler aumentare le tasse su tutti gli americani che usano un telefono o una connessione internet, ridando voce alle critiche dei repubblicani. Il piano per le scuole dovrebbe costare tra i 4 e i 6 miliardi di dollari; per questo, l’amministrazione crede che potrebbe bastare una tassa di 12 dollari su ogni utente telefonico per tre anni.

(TMNews)

 

da: www.edscuola.eu