comodato libriSecondo “Italia Oggi” l’art.6 del decreto legge sull’istruzione, che riguarda la possibilità di usare i testi scolastici in comodato d’uso da parte delle famiglie, non potrà essere applicato che dal prossimo anno.

L’articolo 6 del decreto legge sull’istruzione modifica alcune delle disposizioni in vigore (art. 15 del decreto legge 112/2008 e art. 151 del T.U. 297/1994) stabilendo che i libri di testo «possono» essere adottati dal collegio dei docenti (la normativa in vigore dispone invece che «sono» adottati dal collegio dei docenti) e che nell’eventuale adozione vanno individuati preferibilmente i testi disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Il collegio docenti può indicare i testi solo se questi hanno carattere di approfondimento o monografico.

L’art.6 inoltre dispone che il MIUR debba, con apposito decreto, assegnare direttamente alle istituzioni scolastiche due milioni e settecentomila euro per l’anno 2013 e cinque milioni e trecentomila euro per l’anno 2014 d per l’acquisto, anche tra reti di scuole, di libri di testo e dispositivi per la lettura di materiali didattici digitali da concedere in comodato d’uso a studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

La possibilità che tali disposizioni possano trovare applicazione immediata è improbabile, visto che il decreto legge non ha ancora terminato l’iter per diventare legge. Inoltre le lezioni sono già cominciate e la concessione delle risorse da assegnare alle scuole insieme ai criteri per la concessione dei libri agli studenti in base alla situazione economica della famiglia, è subordinata ad un decreto attuativo, che secondo il decreto doveva essere pubblicato entro il 19 settembre.

 

da: www.orizzontescuola.it