Il Piano digitale prevede lo sviluppo dei dispositivi mobili e delle lavagne multimediali.

La scuola italiana si appresta a diventare sempre più digitale. Nel prossimo anno scolastico i dispositivi portatili, fra computer e tablet, a disposizione degli studenti saranno 112.500. Attualmente sono poco più di 13mila. Sono i dati contenuti nel nuovo Piano scuola digitale varato dal nostro Paese.
I DATI. Secondo i dati dell’Osservatorio tecnologico del ministero (aggiornati al 31 agosto 2012 ed elaborati su una rilevazione che ha riguardato l’85% delle scuole di ogni ordine e grado), i computer non portatili presenti nelle scuole sono attualmente: 169.130 nella primaria (1 pc ogni 15 studenti); 150.385 nella secondaria di primo grado (1 pc ogni 11 studenti); 334.079 nella secondaria di secondo grado (1 pc ogni 8 studenti).
PORTATILI IN AUMENTO. I dispositivi portatili (pc/tablet) in uso individuale agli studenti sono 13.650 mentre le lim (lavagne multimediali) attualmente installate sono 69.813, per una copertura del 21,6% delle aule scolastiche. Le aule connesse in rete sono circa il 54%, mentre l’82% circa delle scuole possiede una connessione internet. Inoltre, sono attive 416 [email protected] 2.0 e 14 Scuole 2.0.
GLI ACCORDI. Per sviluppare il piano, il ministero ha stipulato lo scorso settembre una serie di accordi con le regioni, sulla base dei quali sono stati pubblicati avvisi pubblici che avranno termine il prossimo 11 marzo. Grazie a questa iniziativa, dal prossimo anno scolastico, saranno installate nelle scuole altre 4.200 lavagne interattive multimediali, attivate altre 2.600 [email protected] 2.0, 16 Scuole 2.0 e istituiti Centri scolastici digitali in sei regioni.

da: www.lettera43.it