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Metodo didattico e procedure didattiche, qual è la differenza?

Metodo apprendimentoIl metodo didattico è una specifica azione del processo educativo

che mira al raggiungimento di alcuni obiettivi prefissati. Ogni docente, alla luce degli obiettivi che vuole raggiungere, si attiva per organizzare una serie di azioni che favoriscano l’acquisizione o il consolidamento delle conoscenze dei fatti, dei fenomeni, delle formule, delle idee e delle leggi, guidando gli allievi in un processo più generale di acquisizione delle competenze.

Nella scelta delle più adeguate metodologie didattiche, i docenti aiutano gli allievi a gestire le conoscenze che via via essi vanno accumulando, garantendo l’organizzazione delle informazioni in maniera logica e accessibile, anche se spesso capita di non pervenire all’esito atteso. Infatti, non di rado, al termine di un’intervento didattico in cui sembra che tutto sia andato bene e in cui si sia registrato un esito positivo diffuso nelle verifiche, si possono registrare, a distanza di poco tempo, situazioni di mancanze dei contenuti e difficoltà di accesso a quanto precedentemente assimilato. Questo può avvenire perché i discenti non sono stati in grado di “catalogare” ciò che di nuovo hanno appreso, considerandolo solo come un qualcosa fine a se stesso e quindi privo di importanza per i contenuti che si affronteranno in futuro. Inoltre, se si vuole attuare una metodologia didattica vincente, è necessario che l’allievo esca fuori dall’intervento consapevole dell’importanza di non lavorare per “comportamenti stagni” e che le conoscenze acquisite possono essere quasi sempre spendibili in altri contesti.

Tutti concordano nel ritenere quindi che il metodo didattico è uno dei componenti più importanti della formazione degli studenti, in quanto permette appunto l’organizzazione dei processi educativi. Esistono diverse metodologie didattiche utilizzabili e che possono permettere l’attuazione di diverse modalità di lavoro quali:

  • rendere gli studenti parte attiva del processo educativo, motivandoli all’apprendimento mediante una costante e proficua partecipazione alle attività sia curricolari che extracurricolari;
  • rendere gli studenti ben disposti nei confronti del sapere, favorendo delle situazioni di costruzione dello stesso, in cui il docente diventa un facilitatore dell’apprendimento;
  • permettere lo sviluppo di un pensiero logico e critico;
  • favorire il processo di condivisione dei saperi.

I metodi didattici non costituiscono soltanto un ruolo di assestamento del processo educativo, ma offrono una vasta gamma di possibilità per motivare gli studenti, per presentare i contenuti, per favorire le relazioni tra pari e con il docente. Ognuno di questi metodi va ovviamente scelto in base al contesto in cui l’educatore opera.

I metodi didattici hanno le seguenti funzioni:
– cognitiva, per favorire la scoperta e la comprensione della realtà, le possibilità di ricerca tecnica, lo sviluppo culturale, etc.;
– formativo-educativo, per creare e scoprire talenti, abilità, capacità, comportamenti, competenze, etc.;
– strumentale, per raggiungere gli obiettivi formativi prefissati;
– normativa, per comprendere come un processo educativo dovrebbe evolvere, quali risultati si dovrebbero ottenere, come raggiungere la massima produttività, etc.

Il metodo didattico più idoneo deve essere scelto dopo esseri posti la domanda: “come devo insegnare A in modo che gli studenti possano imparare nel modo migliore?”

Data la risposta alla precedente domanda, si passa a immaginare come il metodo stesso si possa ben calare all’interno del contesto classe in cui si intende applicare. Il metodo didattico diventa quindi un insieme di procedure didattiche.

Una procedura didattica è invece una parte del metodo, che risulta essere particolarmente attenta alla tipologia di allievi con i quali si sta adottando la metodologia scelta. Le procedure sono quindi altamente contestualizzate, infatti può capitare di dover cambiare procedura in corso d’opera, rendendo il metodo didattico impuro. Inoltre, qualora se ne dovesse ravvisare l’esigenza, possono anche essere scambiate.

In generale, un metodo didattico diventa efficace quando le sue procedure sono tutte ben contestualizzate e permettono il raggiungimento di risultati concreti positivi.

Le procedure didattiche vengono spesso suddivise nelle due seguenti grandi categorie:

  • procedure pratiche;
  • procedure teoriche.

Esse, per essere complete ed efficaci, necessitano degli appropriati strumenti didattici, che variano in base alla disciplina insegnata. Le procedure prevedono l’uso delle nuove tecnologie, che spesso facilitano l’acquisizione di determinati segmenti curricolari.

 

da: www.dida.orizzontescuola.it

By |2018-04-25T21:22:24+00:00Marzo 26th, 2013|Didattica, Formazione, Scuole|0 Comments

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