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Scuola, i docenti del Deledda contro il trasferimento: ecco le proposte

aula-vuotaAncora polemiche sul Piano di Dimensionamento scolastico che prevede lo smembramento, tra i vari istituti superiori anche del Grazia Deledda.

“Vorremmo ancora poter avere fiducia nelle istituzioni democratiche e nel ruolo della politica in uno Stato democratico”. Afferma la professoressa Mariangela Foscoliano
referente per il  Comitato contro la soppressione dell’IIS Deledda di Cagliari. Nel documento, inviato dagli insegnati all’Ottava Commissione incaricata di fornire un parere sulle modifiche adottate per i vari istituti, si legge quanto segue:

“L’assemblea plenaria dell’Istituto di Istruzione Superiore “Grazia Deledda”- via Sulcis – Cagliari, in riferimento al Piano di dimensionamento deliberato dalla Giunta Regionale, avendo rilevato gravissime anomalie nell’operato dell’assemblea consiliare dell’Amministrazione Provinciale, chiede con riserva di intraprendere ogni opportuna azione, anche in sede giurisdizionale a tutela degli interessati, alle SSLL, in qualità di Componenti dell’Ottava Commissione  Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, di esprimere parere negativo circa il Piano di dimensionamento scolastico 2013/14 e di chiedere all’Assessore regionale che siano richiesti all’Amministrazione Provinciale chiarimenti in merito all’interpretazione ed applicazione delle Linee guida regionali e, conseguentemente, che sia revocata la soppressione dell’IIS “Deledda” ritenuta dai richiedenti inutile e dannosa per il sistema scolastico regionale, nonché lesiva dell’immagine delle Istituzioni democratiche e del sistema scuola in generale e non  rispondente alle linee guida regionali”

Nel documento sono state inoltre indicate alcune proposte alternative alla chiusura del Deledda:

“Le Linee guida del Piano dell’offerta formativa, di ridefinizione e di dimensionamento della rete e delle istituzioni scolastiche della Regione Sardegna pongono come primo obiettivo “Dimensionare nella logica della continuità e con la necessaria flessibilità, non limitandosi a considerazioni strettamente numeriche” nel caso dell’IIS Deledda non si rispetta in alcun modo la continuità ne tantomeno si applica alcuna flessibilità. Le linee guida regionali prevedono che “Il percorso verso il dimensionamento dovrà prevedere l’accorpamento degli istituti in sofferenza numerica ad altri istituti, intesi non come somma indistinta di indirizzi, ma possibilmente come definizione di filiere formative omogenee, quindi non prescrivono soppressioni non necessarie di IIS già esistenti; si fa notare che il termine “possibilmente” non indica un obbligo ma una “possibilità”.  “I lavoratori e genitori e alunni dell’Istituto- si legge ancora nel documento- si sono riuniti in assemblea sindacale e plenaria il  5 marzo 2013 e hanno chiesto il blocco immediato della proposta della Provincia,  attraverso una Petizione Popolare che è stata presentata alla Presidenza della Giunta Regionale e nelle mani dell’Assessore Regionale all’Istruzione, per la quale si attende una risposta. Ciò è avvenuto senza che fosse richiesto preventivamente il previsto parere all’VIII Commissione Regionale e che il parere circa la soppressione espresso in data 19 febbraio 2013 dal Dirigente reggente dell’IIS “Deledda” parrebbe sia stato dato “a titolo personale” e non in rappresentanza dell’IIS “Deledda”.

“L’attuazione di tale deliberazione causa il potenziamento dell’IIS l’Azuni, un Istituto  già dimensionato, che non doveva entrare nel dimensionamento in quanto già dotato di Dirigente scolastico e Dirigente dei servizi generali e amministrativi titolari, che contava già 3 sedi di erogazione del servizio e propone già un’ampia offerta formativa, Viene ulteriormente potenziato a tutto discapito dell’IIS Deledda, Istituto che è stato soppresso ignorando il parere dei lavoratori e soprattutto dell’utenza. La delibera del Collegio dei docenti dell’IIS Deledda del 19dicembre 2012 chiedeva l’eventuale accorpamento del Deledda con De Sanctis e Azuni per la formazione di un “POLO” cioè un Istituto di Istruzione Superiore che comprendesse tutti gli ordinamenti (Liceale, Tecnico e Professionale) e nessuna soppressione:  questa delibera era stata condizionata dall’ipotesi di accordo Stato-Regioni che aveva previsto parametri di dimensionamento superiori (900 alunni) e che come è noto non ha avuto seguito”.

L’assemblea plenaria dei docenti, del personale ATA, dei genitori e degli alunni dell’IIS Deledda di Cagliari ha quindi proposto il rinvio del Dimensionamento all’anno scolastico 2014/15 e la valutazione di ipotesi che non prevedano la soppressione dell’I.I.S. “G.Deledda”, attualmente unico istituto superiore della Provincia di Cagliari per il quale non è previsto l’accorpamento (o fusione) con altro Istituto.  In via alternativa, propone che il piano di dimensionamento sia modificato attraverso l’accorpamento (o fusione) del Liceo De Sanctis al Deledda con il mantenimento delle sedi e di tutti gli indirizzi già esistenti in ciascuna delle due scuole. Il Liceo De Sanctis ha infatti un minor numero di iscritti rispetto al Deledda e che, ad iscrizioni ormai concluse, tale soluzione soddisferebbe le esigenze di dimensionamento, dato che la previsione per l’anno scolastico 2013/14 in caso di accorpamento (o fusione) è di circa 750 alunni in totale.

“Si fa presente, inoltre – conclude il documento- che le motivazioni rappresentate per il rifiuto della fusione con il Deledda dalla reggente del De Sanctis Rosa Maria Manca nel documento del 18 marzo 2013 “(omissis)… Del resto è la naturale confluenza degli indirizzi che non può prevedere la presenza di un indirizzo liceale in un istituto tecnico e meno che mai un liceo che abbia al suo interno un indirizzo tecnico… (omissis)” sono del tutto destituite da ogni fondamento giuridico e amministrativo e dimostrano grave ignoranza della configurazione degli Istituti di Istruzione Superiore, quali il Deledda, cioè Istituti che comprendono 2 o più ordini di studio (Liceale, Tecnico, professionale) che esistono ed operano in Sardegna e in tutta Italia”.

 

da: www.castedduonline.it

By |2018-04-25T21:22:21+00:00Aprile 5th, 2013|Cagliari, Insegnanti, Provincia, Scuole, Scuole Superiori|0 Comments

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