Cagliari, al via la 4° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia

Quest’anno il fil rouge della manifestazione è “Diversi e Uguali: promuoviamo l’equità” per garantire pari diritti e opportunità a tutti, nel rispetto delle differenti caratteristiche di ciascuno. L’ Associazione Italiana Dislessia (AID) annuncia l’avvio della 4° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, che si terrà dal 7 al 13 ottobre 2019, in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA).Come per le scorse edizioni, anche quest’anno è previsto un articolato programma di eventi di informazione e sensibilizzazione, organizzato su tutto il territorio nazionale da oltre 1.000 volontari, parte di 95 sezioni provinciali AID, in collaborazione con 300 tra enti pubblici e istituti scolastici. Il fil rouge della manifestazione quest’anno è “Diversi e Uguali: [...]

Scuola, mai così tanti studenti disabili. E il 40 per cento dei docenti di sostegno resta precario

Le certificazioni specifiche nel 2016 sono state 254 mila, cresciute del 65 per cento in dodici anni. In una classe su due almeno un alunno. Accolti quasi tutti nella scuola pubblica e, in particolare, negli istituti professionali. Nel 43,3 per cento delle classi della scuola italiana c’è un alunno con una certificazione di disabilità. Almeno un alunno. La percentuale sale al 46,2 nell’istruzione statale. In media, in queste aule, il numero dei bambini e dei ragazzi con certificazione specifica è pari a 1,37 (altra cosa è la certificazione dei Disturbi specifici di apprendimento come la dislessia e la disgrafia). Di fronte a un problema crescente, il numero dei docenti di [...]

Essere insegnante di sostegno per una scuola più inclusiva

Inclusione Dal latino inclusio-onis. L’atto di includere, cioè di inserire, di comprendere in una serie, in un tutto. È così che il dizionario Treccani definisce il sostantivo “inclusione”. Parole chiare, che rendono bene l’idea del significato associato a un termine molto pronunciato ultimamente. Eppure, anche nella sua efficacia, questa definizione è solo una piccola – piccolissima – parte della realtà che è racchiusa in questo significato. Del resto, succede sempre così con il linguaggio: per quanto raffinato, per quanto strumento sofisticato al servizio e alla base della nostra capacità di ragionamento, è sempre lì, ad arrancare all’inseguimento della complessità del mondo e della mente. Ne siamo tutti consapevoli, ce ne accorgiamo [...]

Di |2018-04-25T21:24:18+00:00Ottobre 18th, 2017|Didattica, DSA, Formazione, Insegnanti, Leggi, MIUR, News, Recensioni, Scuole|0 Commenti

Scuola, la settimana della dislessia «Usiamo di più i tablet in classe per aiutare tutti i ragazzi»

Fino a 10 ottobre 600 eventi in tutta Italia organizzati dall’Aid (Associazione italiana dislessia) per aumentare la consapevolezza di famiglie e docenti sui disturbi specifici dell’apprendimento (dsa). A Roma un convegno di due giorni. Convegni, incontri e iniziative in 90 città italiane: è la settimana della dislessia. In tutto 600 eventi pensati e organizzati dall’Aid (Associazione italiana dislessia) che andranno avanti fino a lunedì 10 ottobre per aumentare la consapevolezza di famiglie e docenti sui disturbi specifici dell’apprendimento (GUARDA LO SPECIALE SUI DSA). Stiamo parlando di dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia: non malattie, ma disturbi neurobiologici che interessano una buona fetta della popolazione. Basti pensare che le persone dislessiche in [...]

Dislessia: una diagnosi su sei arriva dalla scuola

L’Associazione italiana dislessia (Aid) affronta ormai da venti anni e su cui in questo weekend, il 24 e 25 settembre, ha fatto il punto della situazione, in occasione del XVI convegno nazionale a Modena “Dsa, le nuove sfide di Aid”, in vista della prima edizione della Settimana nazionale della Dislessia dal 4 al 10 ottobre. Le persone dislessiche in Italia sono 1.900.000, di cui 350mila casi sono stati diagnosticati a scuola. “I Dsa si manifestano la prima volta in età scolare perché è la fase dell’apprendimento” spiega Giuseppe Aquino, psicologo e consigliere dell’Aid. “Già nel primo anno della scuola primaria compaiono i primi sintomi ma spesso possono essere confusi come [...]

Tecnologia e dislessia: la scienza a favore della scuola

Sabato 5 marzo si è tenuto un importante convegno a Prato, incentrato sul tema della tecnologia in relazione all’aiuto, nelle attività scolastiche, per i ragazzi affetti da dislessia o altri disturbi. Un tema delicato e di fondamentale importanza. La scuola deve imparare a recepire le nuove tecnologie, ad ottenere tutte le potenzialità che la tecnologia offre in positivo, per tutti gli alunni ma specialmente per quelli che si trovano in una situazione di difficoltà o soffrano di disturbi dell’apprendimento. Strumenti digitali, possono diventare un ausilio per tutta la classe, non solo per gli alunni dislessici, come ha sottolineato Manuela Zacchini, presidente territoriale dell’AID. Sono davvero numerosi i bambini che soffrono [...]

Sostegno, via alla rivoluzione: tutti i punti della riforma

Tra continuità educativa e una formazione specializzata, separazione di carriera e ruoli medicalizzanti. Dopo la Buona Scuola, l’intervento di riforma del sistema scolastico non si arresta. Il prossimo passo è la riforma del sostegno, che costituirà un cambiamento forse ancora più incisivo di quanto accaduto finora con il discusso e criticato ddl 107. Alla base della proposta di legge una revisione del sistema di inclusione dei disabili e, di pari passo, una maggiore formazione per insegnanti specializzati nelle diverse forme di disabilità. Tra docenti medicalizzati e continuità educativa: ecco come cambia il sostegno Secondo le dichiarazioni di Davide Faraone, responsabile scuola per il Partito Democratico, la riforma del sostegno 2015/2016 farà leva su [...]

Tablet a scuola, ecco gli effetti positivi sugli studenti

Meno abbandoni, meno assenze, risultati scolastici migliori. Sono gli effetti benefici dell’uso quotidiano in classe di pc portatili o altri device mobili. Almeno a guardare i risultati di una ricerca sull’impatto della tecnologia della didattica presentata oggi dall’Indire a Firenze in occasione del Primo Forum sulla Scuola del Futuro. Si tratta di un’indagine limitata (sono stati analizzati 9 Licei, 8 Istituti tecnici e 2 Istituti professionali, per un totale di 14.152 studenti, con una media di circa 22 studenti per classe, e 1.273 docenti) che non permette di generalizzare i dati rilevati, ma dalla quale emergono – sottolineano i ricercatori – «alcune evidenze interessanti che sostengono gli sforzi di innovazione [...]

5 minuti per fare diventare la tua lezione indimenticabile

Vi è mai capitato che una lezione, nonostante tutto il vostro impegno per renderla interessante e coinvolgente, si sia rivelata poco efficace? E partecipando invece ad un convegno in veste di ascoltatore, vi è mai capitato di perdervi punti importanti nonostante tutto il vostro impegno a seguire? Anche nel caso in cui lo studente presti sempre la massima attenzione, e questo è più un sogno che una realtà, può capitare che perda qualcosa. Magari per il semplice fatto che non sa che alcune cose sono importanti o perché si distrae un attimo. Il problema è che al termine dell’ora chi perde qualcosa non è nemmeno in grado di sapere cosa [...]

Di |2018-04-25T21:16:04+00:00Maggio 5th, 2015|BES, Didattica, DSA, Famiglia, Formazione, Insegnanti, Scuole, Studenti|0 Commenti

Cari studenti, sono un’insegnante e vi chiedo scusa

Lizanne Foster è un’insegnante canadese. Ha scritto questo articolo sul suo blog. Cari studenti delle superiori del ventunesimo secolo, la settimana prossima comincerà un nuovo semestre e mi sento costretta a chiedervi scusa. Nonostante tutti i nostri sforzi, noi insegnanti non siamo riusciti a persuadere quelli che hanno il potere politico a cambiare il nostro sistema educativo. A quanto sembra, non siamo capaci di convincere il nostro premier che investire sulla vostra istruzione andrebbe a vantaggio di tutti noi e non inquinerebbe né l’acqua né l’aria. Perciò, finché i vostri bisogni educativi non prevarranno su quelli delle multinazionali straniere, vi prego di accettare le mie scuse. Mi dispiace che dobbiate [...]