Registro Elettronico

/Registro Elettronico

Salti la scuola o prendi un 2 nel compito? Arriva subito la notifica ai genitori

Così sarebbe impossibile saltare un giorno di scuola. Se non è la fine “dell’assenza programmata”, poco ci manca. Se si preferisce saltare un compito di greco perché non preparati o un’interrogazione di matematica perché si preferisce passare un po’ di tempo al mare con la propria fidanzatina, adesso non sarà più possibile. Così come segnala l’edizione di Arezzo de La Nazione, è stato predisposto un sistema che appena lo studente salta un giorno di scuola avverte immediatamente i genitori, una notifica sul cellulare o sul tablet. L’ultima frontiera del controllo. Un’evoluzione del registro elettronico. Da martedì 20 marzo, nel Liceo Artistico di Arezzo, via libera alla sperimentazione […]

Registro elettronico, coding, scuola 2.0, PON: il festival delle promesse mancate

Animatori digitali, laboratori, strumenti informatici, didattica innovativa, larga banda: a che punto è la conversione al digitale della scuola italiana? Diciamo subito che preoccupano i dati sull’attuazione dell’innovazione tecnologica La fotografia dello stato della scuola digitale in Italia è al momento la foto di una serie di promesse non mantenute, e il fatto che Il PNSD (Piano Nazionale della Scuola Digitale) stenta a decollare, lo confermano i dati di una rilevazione effettuata dall’Osservatorio Digitale, tramite un questionario inviato ai dirigenti scolastici con la richiesta di fornire una serie di indicazioni sulle scuole che gestiscono. La rilevazione escludeva le scuole d’infanzia, le scuole ospedaliere e quelle carcerarie. DATI PREOCCUPANTI I dati [...]

Scuola, tutti i problemi dei registri elettronici

A scuola i registri elettronici hanno ormai soppiantato i vecchi strumenti cartacei. Restano, però, in sospeso alcuni problemi. n molte scuole sono da anni un ricordo, avvolto dalla luce romantica dei cosiddetti bei tempi andati. I registri cartacei, che occhi adolescenti scrutavano con apprensione quando il prof li apriva per decidere chi interrogare, sono spariti da tanti istituti scolastici. Oggi molte giornate in classe iniziano non con l’apertura del librone ma con il nome utente e la password dell’insegnante, che fa l’appello, segna assenze e ritardi, argomenti delle lezioni e voti, tutto in formato virtuale nel registro elettronico. E le famiglie possono aggiornarsi in tempo reale sul figlio che ha [...]

Normativa registro elettronico: cosa fare se la scuola non fornisce computer e linea ?

La normativa sul registro elettronico è ancora causa di problemi per i docenti: che fare quando la scuola non fornisce computer e linea? La normativa sul registro elettronico è entrata in vigore a partire dall’a.s. 2012/2013: si tratta di un atto pubblico che sottopone il docente a sanzioni penali nel caso in cui non venga debitamente compilato. Le sanzioni sono previste dall’art. 476 (falso ideologico in atto pubblico) e dall’art. 479 (falso materiale in atto pubblico) del codice penale. Per tale motivo, il registro elettronico va compilato in classe, contemporaneamente al registro di classe (cartaceo). Purtroppo, a distanza di tempo, molte scuole continuano ad avere problemi nella gestione del registro elettronico a causa della mancanza di computer e ancor più spesso della connessione wirless. […]

Scuola, in aula coi cellulari. “Lezioni digitali, i ragazzi imparano meglio”

Il Miur dal 2007 vieta la possibilità di portare i cellulari in classe, dando alle scuole il potere di comminare sanzioni agli alunni. L’esperimento a Varese. Gli apparecchi del laboratorio wireless ricordano i vecchi walkman: c’è un’uscita audio, le cuffiette, dei tasti, una postazione. Il tutto collegato coi cellulari dei ragazzi. “Li tengono sul banco, come l’astuccio” dice Maria Talamona, docente di italiano e storia e “animatrice digitale” (la nuova figura di coordinatore tecnologico prevista dall’ultima riforma scolastica). “In media il telefonino si usa una o due volte ogni ora di lezione: per cercare delle immagini, per registrare o riassumere la spiegazione dell’insegnante, per fotografare un testo o quello che [...]

Contro il registro elettronico e i gruppi whatsapp dei genitori

“Ma l’esercizio di matematica era a pagina 33 o 35?”. “Mi mandate per favore la foto della pagina da studiare di storia che non abbiamo il libro a casa”. “I soldi per la gita vanno portati entro domani?”. Purtroppo non è il gruppo whatsapp fra compagni di classe, ma quello fra genitori. Una moda che sta diventando contagiosa, dal nido al liceo. Per carità, per i genitori che lavorano è una manna dal cielo: sai in tempo reale tutto quello che sapresti andando a prendere tuo figlio all’uscita da scuola. E riesci anche a parare qualche colpo: almeno la maestra non ti scriverà sul diario che ha dovuto anticipare i [...]

Registro elettronico, Skuola.net: ampia diffusione, Sud indietro, inserimento dati a scuola e ancora da parte degli alunni

Il registro elettronico cresce ancora e, oramai, ha fatto il suo ingresso in quasi tutte le scuole d’Italia. Magari non sempre da protagonista ma i numeri possono tranquillamente far parlare di successo. Forse l’unico tassello della scuola digitale che sembra davvero essere entrato definitivamente nella didattica. Eppure, sono spesso gli studenti a inserire i dati al posto dei professori. UNA DIFFUSIONE SEMPRE PIU’ AMPIA – Le ultime rilevazioni del Ministero dell’Istruzione – aggiornate all’anno scolastico 2014/2015 – ci dicono che il registro elettronico di classe, all’epoca, era presente nel 69,2% degli istituti, il registro del docente nel 73,6%. Ma il dato va aggiornato in positivo con i numeri raccolti da [...]

Scuola, arriva il mobility manager. Legambiente e Cittadinanzattiva: “Bella idea ma resterà sulla carta”

Secondo le associazioni, che ogni anno preparano un rapporto sulla qualità della vita e dei servizi negli istituti scolastici, la legge dello scorso dicembre che prevede questa nuova figura è spuntata: “Non ci sono risorse economiche né percorsi formativi specifici. Solo un annuncio senza concretezza”. “Servono investimenti delle amministrazioni: usino i dati raccolti” Altro che piano digitale, banda larga in ogni classe e “laboratori mobili”. Nonostante le promesse del Ministero, la scuola italiana è ferma all’età della pietra: computer e tablet sono delle autentiche rarità in aula, il fascicolo elettronico degli alunni ancora un’utopia. Solo l’iscrizione online e il registro elettronico (neanche ovunque) funzionano davvero. Il piano di “dematerializzazione” avviato nel [...]

Registro elettronico, l’amministrazione deve fornire tutte le attrezzature necessarie

Quale la normativa relativa ai registri elettronici? Quali conseguenze per i docenti se l’amministrazione non fornisce computer e linea internet? Il decreto legge n. 95 del 6 Luglio 2012 prevede all’art. 7 comma 27 che: Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca predispone entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto un Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione, università e ricerca e dei rapporti con le comunità dei docenti, del personale, studenti e famiglie. Al comma 31 lo stesso decreto prevede che: A decorrere dall’anno scolastico 2012-2013 le istituzioni scolastiche e i docenti adottano registri on line [...]

By |2018-04-25T21:14:58+00:00Settembre 11th, 2015|Didattica, Eventi, Insegnanti, Recensioni, Registro Elettronico, Scuole, Studenti|0 Comments

Scuola e digitale, 5 esempi #epicwin e 5 #epicfail

Metti la Lim, togli la Lim. L’iPad in classe? Mah, forse. Ma i prof son difficili da convincere. E il wifi, si riesce davvero a portarlo nelle scuole? Viva il digitale, che paura il digitale. Dopo tutto, persino il presidente del Consiglio il suo piano lo ha spiegato a lavagna e gessetto, anche se il filmato è stato pubblicato su YouTube. La scuola è sempre al centro dei dibattiti d’attualità, e quando sembra che sia nel pieno di una rivoluzione, i suoi protagonisti raccontano il contrario. Si tratta di un pianeta troppo vasto, che tocca piani troppo diversi tra loro, per pensare di fornire un quadro esaustivo in un colpo solo. [...]