Una Scuola nuova contro l’analfabetismo funzionale: ecco come

Sapere leggere e capire, pensare e scrivere è necessario, ma non è più sufficiente: gli individui devono diventare digital literate, per vivere in una società digitale. Perciò non è pensabile tornare alla vecchia scuola, ma ci vuole una scuola nuova, completamente diversa. Il ruolo della politica e degli intellettuali. Gli analfabeti funzionali in Italia sono tanti, troppi. Eppure, l’italiano è una delle lingue più facili da scrivere e da leggere, quindi rispetto agli altri paesi, per esempio al Giappone, dovremmo essere avvantaggiati, ma in Giappone gli analfabeti funzionali sono pochissimi, da noi tantissimi. Perché siamo in una situazione così arretrata? Prima di addentrarci nella nostra riflessione sulle cause di questo fenomeno, [...]

Escolca in festa per i 100 anni di “signora Uccia”, maestra di intere generazioni

Maria Pes è stata l’insegnante elementare di centinaia di bambini. Il segreto della longevità? Vita sobria e serenità. Festa grande ad Escolca per il centesimo compleanno di Maria Pes, l’ex maestra elementare, che nel secolo scorso ha insegnato a scrivere e leggere a centinaia di escolchesi (iscrochesus). “Signora Uccia”, come tutti la chiamano nel paese del Sarcidano che segna la linea di confine con la Trexenta,”primogenita dei quattro figli messi al mondo da Ida Solinas (deceduta alla veneranda età di 104 anni e mezza), casalinga, e di Pietro, dirigente della miniera di Ingortusu (frazione di Arbus) dalla quale si estraeva piombo, zinco ed argento, nata il 27 settembre 1919 a [...]

L’istruzione è digitale: in sette scuole su 10 lo smartphone a supporto dei prof

La maggioranza degli adolescenti fa uso delle tecnologie durante le lezioni per finalità connesse alla didattica. Il consiglio degli esperti: prestare maggiore attenzione alle impostazioni in fatto di privacy. Generazione Z, anche a scuola, o forse soprattutto a scuola. I nativi digitali per eccellenza vedono nello smartphone un “compagno” inseparabile e quindi un oggetto da portare nello zaino ora che sono riprese le lezioni. In molte scuole (anche secondarie di primo grado, le vecchie “medie”) il cellulare è totalmente bandito in orario scolastico ma in molte altre diventa uno strumento integrante della vita di classe. Un’indagine condotta da Skuola.net in collaborazione con il brand franco-cinese di telefonia Wiko su un [...]

Cobas: oggi manifestazione a Cagliari a difesa del maestro che rifiuta uso registro elettronico

Oggi 16 settembre 2019, dalle ore 17.30 in piazza Galilei a CAGLIARI (fronte USR Sardegna) si terrà un SIT IN di SOLIDARIETA’ con il maestro Andrea SCANO, recentemente ingiustamente sospeso dall’insegnamento per ulteriori 11 (UNDICI) giorni dall’amministrazione scolastica. Il SIT IN vuole essere una manifestazione concreta di solidarietà per il maestro elementare cagliaritano ingiustamente sanzionato solo per aver chiesto di svolgere il proprio dovere nel rispetto delle leggi e della privacy degli alunni. Il maestro ha dovuto subire, oltre che numerose “pressioni”, un rimprovero scritto e in seguito TRE giorni di sospensione dall’insegnamento da parte della dirigente scolastica. Non contento di ciò, l’Ufficio Provvedimenti Disciplinari dell’USR Sardegna (UPD di Cagliari) [...]

Registro elettronico: docente sanzionato a Cagliari

L’uso del registro elettronico continua a creare problemi in non poche scuole. Docente sanzionato a Cagliari E’ di questi giorni la notizia che all’IC “Colombo” di Cagliari un insegnante di scuola primaria, RSU dei Cobas Scuola Sardegna, è stato sospeso per tre giorni dall’insegnamento per essersi rifiutato di utilizzare il registro elettronico. Già a marzo, il maestro era stato sanzionato con un “richiamo scritto” (i Cobas fanno rilevare tra l’altro che si tratterebbe di una sanzione del tutto illegittima in quanto non esiste il richiamo ma bensì l’ “avvertimento scritto”). […]

“Cagliari, la malinconia dei bimbi all’ultimo giorno di scuola: diventati grandi grazie alle maestre”

La bellissima lettera aperta di due genitori cagliaritani alla scuola Satta: “Oggi mia figlia aveva un attacco di malinconia. Immagino comune a molte altre bambine e bambini come lei. Si perché oggi è l’ultimo Giorno di Scuola.  Finiscono le elementari e iniziano le medie. Si certo. Ma con gli occhi di un bambino si vedono le cose in maniera diversa, enfatizzata e forse più profonda…” Oggi mia figlia aveva un attacco di malinconia. Immagino comune a molte altre bambine e bambini come lei. Si perché oggi è l’ultimo Giorno di Scuola.  Finiscono le elementari e iniziano le medie. Si certo. Ma con gli occhi di un bambino si vedono le cose [...]

ENEL “PLAY ENERGY” ospita i piccoli studenti: premiati i bambini della scuola primaria di Musei

Per loro premiazione e visita al Parco Eolico e alla Centrale Termoelettrica di Portoscuso dell’Enel. Gli studenti della  scuola primaria di Musei sono stati premiati  nell’ambito del concorso Play Energy Enel, il concorso ludico didattico che il Gruppo Enel dedica alla scuola e alle nuove generazioni in Italia e nel mondo, nell’ottica della sostenibilità  e del consolidamento della relazione con il territorio. Gli studenti, 20 simpaticissimi bambini guidati dalle docenti Bianca Pinna e Nerina Asaro, sono stati premiati come secondi classificati in ambito nazionale tra le scuole primarie per l’anno scolastico 2017/2018. Con il progetto E-Car, dedicato alla mobilità elettrica, i bambini hanno immaginato di partecipare alla prossima gara di Formula E, la Formula 1 [...]

Banchi in classe, ecco come disporli per favorire l’apprendimento dei bambini

I suggerimenti degli esperti di Rizzoli Education e Centro studi Erickson per migliorare la didattica. Tenendo desta l’attenzione degli alunni. Ci siamo passati tutti: la disposizione dei banchi in classe di solito è per file orizzontali, di fronte alla cattedra. Oppure a ferro di cavallo, con la cattedra in centro. Sono posizionamenti sbagliati, perché non permettono a tutti gli alunni una visione corretta dell’insegnante e della lavagna. Perché impediscono lo scambio fra alunni, se eccettuiamo quello con il compagno di banco. E perché perpetuano un’immagine della classe ingessata, rigida, gerarchizzata, all’interno della quale sono banditi gli spazi per il movimento. Poi, intendiamoci: troppo spesso a scuola si deve fare di necessità virtù. Le dotazioni sono quello [...]

Qualche anno fa mi è capitato di ritrovare per caso la pagella, risalente agli anni 30, di una sorella di mio nonno, in cui tra le materie soggette a voto figurava: “Lavori donneschi e manuali”. Tutto il disprezzo di quella dicitura, settant’anni dopo, riecheggiava come qualcosa di sconcertante ma al contempo di lontano, appartenente a un’idea di società tutto sommato morta e sepolta, in cui esistono lavori che devono essere svolti esclusivamente da un genere, opportunamente sovradeterminato, per poi venire sminuiti in quanto tali. Una società magari morta ma a quanto pare non del tutto sepolta, a giudicare dallo sconcerto sollevato nei giorni scorsi dal rinvenimento, in un libro di [...]

Una scuola senza classi è possibile?

Osservazioni dell’Associazione Scuola e Professionalità Insegnante sulla proposta del Gruppo di Firenze. L’AESPI segue da tempo con interesse e rispetto le iniziative  e le proposte del Gruppo di Firenze, ed intrattiene con esso una regolare corrispondenza che costituisce per l’associazione un proficuo scambio di vedute. Anche in questo caso abbiamo trovato la proposta interessante, proficua, e rispondente ad esigenze legittime. L’idea di sostituire il concetto di classe con quello di “corso disciplinare” e di concludere il corso delle Superiori con un serie di valutazioni  oggettive che comprendano anche le insufficienze, fornendo un quadro veritiero delle conoscenze e delle capacità degli studenti, pare idoneo a combattere la tendenza da tempo in atto ad [...]