LIBRO MULTIMEDIALE E LIBRO DIGITALE: UNA COPPIA INSEPARABILE

Seminari di didattica digitale 2019

LinkYou è il progetto di formazione Mondadori Education pensato per supportarti nell’utilizzo dei materiali digitali per la didattica: eventi e corsi di formazione personalizzabili, per un proficuo scambio d’idee con la Casa Editrice.

Come sfruttare al meglio i contenuti digitali di Libro+Web, dove trovare il materiale multimediale adatto per tenere la tua lezione con la Lim, esempi concreti per spiegare, far apprendere, valutare, usando i contenuti digitali presenti nel tuo libro.

Ogni MARTEDI’ presso la sala multimediale dell’Agenzia UPZ, puoi partecipare ad un seminario operativo completamente gratuito per conoscere in dettaglio i nuovi libri digitali e iniziare subito ad utilizzarli nelle tue lezioni in classe.

Controlla le date disponibili e iscriviti subito.

A BREVE SARANNO DISPONIBILI LE NUOVE DATE 2019

I seminari di formazione sono gratuiti e prevedono un massimo di 10 docenti.

PROGRAMMAZIONE

 

A chi segue i nostri webinar 'live' l'attestato di partecipazione

A chi segue i nostri webinar ‘live’ l’attestato di partecipazione

Mondadori Education è ente formatore accreditato dal MIUR per la formazione del personale docente (Dir 170 – 21/03/2016) e invierà, nei giorni successivi ai singoli webinar, un attestato di partecipazione ai docenti che hanno seguito l’evento.
L’attestato non verrà inviato a chi vedrà il video del webinar successivamente.

I nostri seminari di didattica online sono gratuiti.


Tra forma e contenuto: argomentare

Tra forma e contenuto: argomentare

Federico Boem – venerdì 15 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Argomentare significa ragionare. Il ragionamento ha sicuramente un imprescindibile fondamento logico ma non si esaurisce con la logica. Produrre un’argomentazione sia nel quotidiano che nei contesti professionali, scienza inclusa, richiede la combinazione di diverse risorse. Questo webinar si pone come obiettivo quello di fornire una prima introduzione alla pratica dell’argomentazione.

Federico Boem è docente a contratto in Logica e Retorica presso l’Università degli Studi di Milano (PhD in Fondamenti delle Scienze della Vita e laurea in Logica e Filosofia della Scienza). Attualmente è Visiting Fellow presso la Ludwig-Maximilians Universität di Monaco di Baviera. Si occupa di epistemologia, etica e sociologia della medicina, e del rapporto tra scienza e società. Ha insegnato al King’s College di Londra.
Pubblica su importanti riviste internazionali di filosofia della scienza e scienze della vita.


La revisione del Sistema Internazionale di Unità

La revisione del Sistema Internazionale di Unità

Andrea Brognara – lunedì 18 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Nel novembre 2018 il Boureau International des Poids et Mesures (BIPM) ha modificato il Sistema Internazionale di unità (SI). L’intera comunità dei fisici, quindi anche i docenti, è coinvolta nell’aggiornamento. Il BIPM è stato istituito nel 1875 per stabilire un unico sistema di unità di misura, coerente a livello internazionale, che consiste in sette unità di misura fondamentali. Le basi furono poste nel 1889, depositando a Parigi i campioni per metro e kilogrammo: erano oggetti di platino, pensati per restare il più possibile immutati negli anni, ma inevitabilmente soggetti a deperimento. Nel nuovo SI, le definizioni di tutte le unità fondamentali sono svincolate da manufatti costruiti dall’uomo: si utilizzano invece i valori numerici di costanti fisiche, per esempio la velocità della luce nel vuoto, espressi in unità del SI.

Andrea Brognara ha una laurea e un dottorato di ricerca in fisica teorica. È stato docente esercitatore di Fisica Generale I e II al Politecnico di Milano. Da 18 anni è insegnante di ruolo di Matematica e Fisica e oggi lavora al Liceo Scientifico “N. Copernico” di Bologna. Da sei anni affianca all’insegnamento l’attività di consulente per una società bolognese di servizi editoriali. Per Mondadori Education è autore di Lo sguardo fisico, il corso di fisica per i licei scientifici.


Il lavoro cooperativo per una didattica produttiva

Il lavoro cooperativo per una didattica produttiva

Monica Motta – martedì 19 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La Scuola pubblica italiana, “aperta a tutti”, è pensata dalla nostra Costituzione come spazio in cui gli studenti possano realizzarsi, sviluppando gli interessi e i talenti personali con fini individuali e sociali. Tutto ciò è possibile perché la scuola non è solo un’istituzione, un’organizzazione regolata da norme giuridiche stabilite dallo Stato, ma è costituita da persone diverse fra loro, che a vario titolo entrano in relazione e dialogano. Il webinar si concentra sugli aspetti relazionali promossi dall’Apprendimento Cooperativo. Si parla del ruolo dell’insegnante per l’attivazione delle dinamiche positive, della funzione della classe-squadra in cui le diverse abilità individuali si supportano a vicenda, dell’inclusione promossa attraverso la valorizzazione dei punti di forza di ogni studente.

Monica Motta è nata a Milano nel 1961 e insegna da 32 anni nella scuola secondaria di primo grado, dove si è occupata principalmente di progetti relativi alla cittadinanza e alla promozione delle abilità sociali. Ha partecipato alla stesura del libro Emozioniamoci. Educazione emotiva in classe, 12-17 anni edito da Erickson. È consulente della casa editrice Mondadori Education.


Il debate come tecnica didattica per lo sviluppo della cittadinanza attiva

Il debate come tecnica didattica per lo sviluppo della cittadinanza attiva

Luca Mori – venerdì 22 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Imparare a pensare con la propria testa, come si usa dire, è importante. Il principio, però, non dev’essere interpretato in chiave individualistica, perché si può imparare a pensare meglio con la propria testa grazie agli altri, grazie all’incrocio dei punti di vista, che permette di vedere più di quel che si vedrebbe da soli e di chiarire meglio le proprie idee, o di cambiarle. La metodologia del debate (dibattito), vissuta in modo non competitivo, fornisce un modello per trasformare il gruppo classe in una risorsa per allenare le competenze di argomentazione, ascolto attivo e collaborazione, fondamentali per fare anche buon uso di sé nelle relazioni. Il webinar è un’occasione di notare come l’approccio filosofico a testi, immagini ed esperienze possa ispirare conversazioni coinvolgenti a partire da domande sfidanti.

Luca Mori, dottore di ricerca in Discipline filosofiche presso l’Università di Pisa, progetta e conduce laboratori di filosofia collaborando con scuole di diverse Regioni italiane e vari Paesi europei, con la Fondazione Collegio San Carlo e il Comune di Modena, con step|Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e con il Museo delle Scienze di Trento. Tra le pubblicazioni: Utopie di bambini (Edizioni ETS) e Giochi filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi (Erickson).


Bernini e Caravaggio: un’altra via per l’arte moderna

Bernini e Caravaggio: un’altra via per l’arte moderna

Tomaso Montanari – lunedì 25 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Gian Lorenzo Bernini non ha un posto nella genealogia dell’arte moderna: quella che parte dalla rivoluzione di Caravaggio, e attraverso Velázquez, Goya e Manet, conduce agli Impressionisti, e dunque alle avanguardie. L’artista più potente, ricco e realizzato dell’Italia secentesca, «il dittatore artistico di Roma», è sempre stato considerato troppo organico alla propaganda dei papi e dei gesuiti per poter aver parte in questa storia di libertà. Ma ribaltando la lettura corrente di opere, fonti e documenti, si può dimostrare il contrario: a modo suo, Bernini ha seguito Caravaggio sulla via del conflitto, arrivando a sacrificare una parte del proprio successo pur di difendere la sovranità sulla propria arte. Ed è anche grazie a questa tensione che le opere di Gian Lorenzo ci appaiono ancora così terribilmente vive. Bernini seppe uscire dalle regole, pagandone tutte le conseguenze e facendo leva sul giudizio di un’embrionale opinione pubblica europea per affrancarsi dall’arbitrio dei principi. Le sue mani e la sua testa divennero l’unica misura che accettava, e il suo atelier fu insieme luogo della creazione e teatro della libertà.

Tomaso Montanari è professore ordinario di storia dell’arte moderna; ha insegnato presso l’Università Federico II di Napoli e da quest’anno ricopre la stessa cattedra all’Università per stranieri di Siena. Studia l’età barocca e il ruolo della storia dell’arte nell’Italia di oggi, con particolare attenzione ai temi dell’ambiente e della tutela del patrimonio e del paesaggio. Scrive per Il Venerdì de «la Repubblica» e per «Il Fatto quotidiano».


Filosofia, saperi, società

Filosofia, saperi, società

Riccardo Chiaradonna – martedì 26 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Nei 2500 anni della sua storia la filosofia non è mai stata un sapere isolato, svincolato dagli altri. Tutt’altro: essa è nata e si è sviluppata proprio attraverso il confronto con la realtà sociale, politica ed economica circostante. È importante dare pieno risalto a questi elementi per ricostruire una visione aperta del pensiero filosofico. Solo così è possibile avvicinarsi alla filosofia senza ricavarne l’impressione di complicate e astruse dottrine prive di rapporto con la realtà. In effetti, la filosofia non è un sapere slegato dal mondo. Essa si presta invece meglio di altri tipi di conoscenza a interpretare la realtà in cui viviamo con senso critico, a sviluppare capacità di analisi, comprensione, dibattito. Per questo è necessario mettere in rapporto la riflessione filosofica con le discussioni che riguardano la morale, la politica, l’economia. Ed è molto importante ripercorrere la storia di temi ora al centro della discussione: essa si rivela molto più antica e complessa di quanto non si supponga. È questo il caso del pensiero femminile: un argomento al centro del dibattito negli ultimi decenni, ma che attraversa l’intero cammino della filosofia fin dalle sue origini in Grecia.

Riccardo Chiaradonna è nato a Roma nel 1970 ed è professore ordinario di Storia della filosofia antica presso l’università Roma Tre. Ha studiato a Roma, Parigi, Oxford. È autore di articoli e pubblicazioni in Italia e all’estero, principalmente sulle tradizioni platonica e aristotelica. È coautore del corso di Filosofia di A. Mondadori Scuola Filosofia – La ricerca della conoscenza.


Costruire ambienti di apprendimento: i metodi affettivi

Costruire ambienti di apprendimento: i metodi affettivi

D. Rigamonti e M. Morretta – 28 febbraio 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Partendo dai concetti di base dell’acquisizione della L2, si parlerà dell’importanza dei fattori affettivi in classe per la costruzione di un ambiente di apprendimento efficace. Tenendo conto dei contributi della neurologia, della psicologia e degli ultimi progressi della fisica quantistica, si può affermare che si impara più facilmente solo ciò che si ama, ciò che ci appassiona, che ci fa provare emozioni e sentimenti piacevoli. Pertanto, è molto importante tenere conto dei pensieri e delle emozioni degli studenti nel loro processo di apprendimento di una lingua straniera.

Daniela Rigamonti, laureata in Lingue e letterature straniere presso UniMi, ha un master ELE presso Universitat de Barcelona. In passato è stata assegnista di ricerca in Didattica della lingua spagnola, formatrice SILSIS, PAS e TFA, commissario di concorso a cattedre, vincitrice Premio Nazionale eTwinning 2017. Attualmente è autrice per Mondadori, docente di Lingua e civiltà spagnola presso il Liceo Gadda di Paderno Dugnano (MI), responsabile dei progetti Erasmus+ KA2 e degli Scambi internazionali di lingua spagnola.

Marco Morretta è laureato in Lingue e letterature straniere presso UniMi, ha un master ELE presso Universitat de Barcelona, con esperienze di scambi a Madrid e Berlino. In passato è stato lettore di lingua spagnola presso UniMi. Attualmente è autore per Mondadori, esaminatore DELE presso l’Instituto Cervantes e docente di Lingua e cultura spagnola presso il Liceo Gadda di Paderno Dugnano (MI).


Che cosa funziona veramente in classe? Per una didattica informata da evidenze

Che cosa funziona veramente in classe? Per una didattica informata da evidenze

Giuliano Vivanet – lunedì 4 marzo 2019, ore 16:30

SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

Negli ultimi anni, di seguito allo sviluppo del dibattito internazionale, anche in Italia è cresciuta l’attenzione nei confronti dell’evidence-based education, prospettiva a cui nel nostro paese si fa riferimento più spesso con l’espressione “educazione informata da evidenze”. Si tratta di un orientamento che mira alla produzione, raccolta e diffusione di conoscenze affidabili circa l’efficacia di differenti opzioni didattiche. Concentrando l’attenzione sulle questioni di maggiore interesse per l’ambito scolastico, il webinar si propone di chiarire gli elementi caratterizzanti tale dibattito e introdurre alcune fonti per documentarsi sui più recenti risultati che la migliore ricerca internazionale ha prodotto in questi anni sulle pratiche didattiche.

Giuliano Vivanet è ricercatore di Pedagogia sperimentale all’Università di Cagliari. È socio fondatore della Società per l’Apprendimento e l’Istruzione informati da Evidenza; i suoi principali interessi di ricerca sono relativi all’evidence-based education, alla metodologia della ricerca educativa, alla didattica sperimentale e alle tecnologie didattiche. In questi campi è autore di circa 80 pubblicazioni scientifiche.


Grammatica e testualità

Grammatica e testualità

Valeria Novembri – giovedì 7 marzo 2019, ore 16.30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Negli ultimi anni è stata sollevata da più parti l’esigenza di creare un legame stretto fra grammatica e testualità, senza però che si giungesse mai a modificare veramente l’insegnamento di una delle discipline più conservatrici e restie al cambiamento. Tuttavia, solo superando la frattura fra grammatica e pratica dei testi, intesa come comprensione che come produzione, la riflessione grammaticale può diventare riflessione sulla lingua “in atto”, in grado di cogliere anche gli aspetti pragmatici della comunicazione. Il webinar fornisce alcune indicazioni operative per allenare la riflessione linguistica a partire dal testo, sia scritto che orale, valide per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado ma anche per i docenti di altri ordini e gradi.

Valeria Novembri è laureata in Lettere classiche e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia antica. Dopo la specializzazione per l’insegnamento, ha seguito corsi di perfezionamento e master in didattica delle materie umanistiche. Si divide da anni tra la ricerca universitaria, l’editoria scolastica e la scuola. Per Mondadori Education è coautrice di un’antologia e di una grammatica per la scuola secondaria di primo grado e di un corso di geostoria per licei.


Comunicare le STEM a scuola – Giochi, attività e metodologie partecipative

Comunicare le STEM a scuola – Giochi, attività e metodologie partecipative

Alessandro Vitale – lunedì 11 marzo 2019, ore 16:00

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Spesso la scienza e le materie scientifiche vengono percepite dagli studenti come blocchi separati e da memorizzare, con poca rilevanza per la vita quotidiana o, ancora, come discipline “difficili” riservate agli studenti più abili. Durante il webinar vengono presentati e provati alcuni dei progetti sviluppati da Fondazione Umberto Veronesi, come “STEM4youth” e “Io vivo sano”, specificamente dedicati alle scuole e adattati ai diversi target di età scolastica. Pur con approcci diversi, vogliamo parlare di biologia e medicina in termini appassionanti, coinvolgenti e aderenti alla vita quotidiana, con lo scopo di informare e aiutare i giovani studenti nel prendere decisioni consapevoli per la propria salute.

Alessandro Vitale è biologo specializzato in ricerca biomedica e si dedica a tempo pieno alla divulgazione scientifica su temi ambientali e di salute. Lavora per la supervisione scientifica di Fondazione Umberto Veronesi, e si dedica ad alcuni progetti di sensibilizzazione e prevenzione dedicati alle scuole (come il progetto “No Smoking, Be Happy”). È project manager di STEM4Youth, un progetto europeo per la diffusione delle materie scientifiche tra gli adolescenti e, come libero professionista, realizzo e cura laboratori di scienze a scuola, utilizzando metodologie per la didattica informale e partecipativa – tra cui i giochi di discussione e la citizen science.


La rappresentazione delle grandezze fisiche: l'importanza di saper interpretare e costruire grafici

La rappresentazione delle grandezze fisiche: l’importanza di saper interpretare e costruire grafici

Andrea Brognara – martedì 12 marzo 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Misura e rappresentazione di grandezze fisiche è la prima voce nell’elenco dei nuclei tematici fondamentali del nuovo Quadro di Riferimento per l’esame di Stato (DM 769 del 26 novembre 2018). Saper interpretare un grafico è infatti una competenza fondamentale per gli studenti che approcciano la fisica nei loro studi liceali o universitari. Questa competenza, se conseguita nel primo biennio del liceo scientifico, diventa uno strumento potentissimo per la comprensione della fisica anche negli anni successivi. Nella programmazione del primo biennio del liceo scientifico è cruciale dedicare la giusta attenzione a questo argomento, per facilitare poi gli anni successivi, evitare le ripetizioni di programmazione e favorire lo svolgimento del programma di fisica previsto nei 5 anni.

Andrea Brognara ha una laurea e un dottorato di ricerca in fisica teorica. È stato docente esercitatore di Fisica Generale I e II al Politecnico di Milano. Da 18 anni è insegnante di ruolo di Matematica e Fisica e oggi lavora al Liceo Scientifico “N. Copernico” di Bologna. Da sei anni affianca all’insegnamento l’attività di consulente per una società bolognese di servizi editoriali. Per Mondadori Education è autore di Lo sguardo fisico, il corso di fisica per i licei scientifici.


To speak or not to speak!

To speak or not to speak!

David Spencer – giovedì 14 marzo 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E DI SECONDO GRADO

‘Why don’t my teenage students speak to me in English?’ This is a question that frustrated teachers often ask themselves. This interactive webinar will take a realistic look at some of the main reasons why it can be hard to get some teenage students to speak in English. I will suggest some general tips, tricks and strategies that can help us to overcome our students’ reluctance to speak. Then we will investigate a variety of practical classroom activities and games that can help to encourage even the most reticent teenage student to begin to participate orally in class.

After studying languages at Oxford University, David Spencer trained to be a Secondary School teacher. He then moved to Spain where he has been living and teaching ever since. He continues to teach teenage students every day in a school near Madrid. Apart from teaching and training teachers, Dave began writing Secondary courses for Macmillan in 1994. His latest series is ‘Gateway 2nd Edition’, a 7-level course designed to prepare teenage students for school-leaving exams and for life after school. Dave has given talks to teachers in over 28 countries and is active on social media at www.facebook.com/macmillangateway.


Come fare una sperimentazione a scuola

Come fare una sperimentazione a scuola

Giuliano Vivanet – venerdì 15 marzo 2019, ore 16:30

SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

Adottare un approccio sperimentale è fondamentale per valutare l’efficacia degli interventi didattici, capire che cosa ha funzionato e cosa modificare. Il webinar, adottando un linguaggio intuitivo, introduce le fasi in cui è strutturata una sperimentazione didattica: preparazione (dalla definizione dell’ipotesi di ricerca alla composizione del campione), intervento (pre-test, intervento e post-test) e analisi (valutazione dell’impatto dell’intervento). Nel corso del webinar saranno presentati e resi disponibili materiali utili alla progettazione e attuazione di una sperimentazione scolastica.

Giuliano Vivanet è ricercatore di Pedagogia sperimentale all’Università di Cagliari. È socio fondatore della Società per l’Apprendimento e l’Istruzione informati da Evidenza; i suoi principali interessi di ricerca sono relativi all’evidence-based education, alla metodologia della ricerca educativa, alla didattica sperimentale e alle tecnologie didattiche. In questi campi è autore di circa 80 pubblicazioni scientifiche.


Quaderni per la valutazione strategica personalizzata CognitivaMENTE

Quaderni per la valutazione strategica personalizzata CognitivaMENTE

Gabriele Zanardi – lunedì 18 marzo 2019, ore 17:00

SCUOLA PRIMARIA

Nel percorso didattico le abilità e le caratteristiche personali e di apprendimento dell’alunno diventano materiale fondamentale per un approccio efficace ed efficiente. I Quaderni per la valutazione strategica personalizzata CognitivaMENTE si propongono come strumento di monitoraggio e di valutazione applicabile all’intera classe, offrendo materiali di accompagnamento e di intervento didattico, con la possibilità di personalizzare il percorso di apprendimento. La stretta relazione con i libri di testo, esercizi strutturati secondo un gradiente di complessità, la possibilità dell’alunno di esprimere un giudizio sul compito svolto e di correlarlo con i risultati ottenuti, presentano una nuova dimensione didattica inclusiva. In Guida l’insegnante troverà schede per potenziare, rimodulare e diversificare i materiali e un’ulteriore verifica personalizzata con un’analisi strategica dell’errore.

Gabriele Zanardi è psicologo, neuropsicologo, psicoterapeuta, professore a contratto presso il dipartimento di Medicina sperimentale e forense dell’Università di Pavia. Si occupa da anni dell’integrazione dei modelli neurocognitivi con metodologie didattiche inclusive. Presidente del Centro Clinico Omega, certificatore DSA per regione Lombardia e autore Mondadori Education, svolge progetti formativi e di ricerca sul territorio nazionale in relazione alla didattica inclusiva.


Costruire conoscenza in Rete

Costruire conoscenza in Rete

Simona Ravalico – martedì 19 marzo, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Lo diciamo spesso, lo diciamo tutti: Internet ha cambiato le nostre vite. Il webinar introduce alla validazione delle informazioni e di fake news in modo pratico, con soluzioni che possano essere realisticamente impiegate dai ragazzi. Si ragiona poi sulla WebQuest, strategia incentrata sull’uso delle informazioni e sulla loro ricerca, per sviluppare le capacità di analisi, sintesi e valutazione. Lo scopo ultimo è insegnare a dare senso alla complessità nostra e del mondo che ci circonda. Come diceva Calvino, “Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazioni? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.”

Simona Ravalico lavora come esperta di Digital Humanities in Mondadori Education e Rizzoli Education. Riveste la didattica delle lingue classiche e della storia dell’arte. Ha collaborato con diverse Università alla creazione di pubblicazioni scientifiche in formato cartaceo e digitale ma anche all’implementazione di database per lo studio della lingua latina. Ha studiato con passione il latino tardoantico e la calligrafia.


La valutazione formativa

La valutazione formativa

Anna Santarpia – venerdì 29 marzo, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il recente dibattito sulla valutazione sposta l’attenzione degli insegnanti sul valore formativo che può assumere il momento valutativo, se si utilizzano i dati rilevabili dalle prove di verifica per indirizzare gli studenti a un percorso di miglioramento dell’apprendimento, e quindi al successo scolastico. Il webinar riflette sui contenuti e il contesto della valutazione formativa e sui suoi elementi di base, concentrandosi su come i suoi fondamenti possano essere declinati in un percorso di valutazione personalizzata, allo scopo di fornire strumenti per aumentare la consapevolezza degli studenti in merito al loro stadio di apprendimento, proponendo nel contempo risposte adeguate ai loro bisogni formativi.

Anna Santarpia è docente di lettere della Scuola Secondaria di primo grado, si occupa di formazione dei docenti e collabora con Mondadori Education sui temi della ricerca didattica per la progettazione e stesura di testi dell’ambito letterario. È laureata in Lettere classiche con una specializzazione in filologia classica; ha conseguito un master sulla didattica della lingua italiana e ha seguito diversi percorsi di formazione universitaria sull’insegnamento e la gestione della classe.


Leggere è… Letture di 4a e 5a

Leggere è… Letture di 4a e 5a

Gabriele Zanardi – Lunedì 1 aprile 2019, ore 17:00

SCUOLA PRIMARIA

Nel percorso didattico le abilità e le caratteristiche dell’alunno, personali e di apprendimento, diventano materiale fondamentale per un approccio efficace ed efficiente. Il webinar introduce Leggere è… uno strumento ricco di attività di comprensione, scrittura e grammatica, strutturato secondo un gradiente di complessità. Gli alunni hanno così la possibilità di esprimere un proprio giudizio sul compito svolto e di correlarlo con i risultati ottenuti, presentando una nuova dimensione didattica inclusiva. Nella guida dedicata alla valutazione l’insegnante troverà schede per potenziare, rimodulare e diversificare i materiali e un’ulteriore verifica personalizzata con una analisi strategica dell’errore.

Gabriele Zanardi è psicologo, neuropsicologo, psicoterapeuta, professore a contratto presso il dipartimento di Medicina sperimentale e forense dell’Università di Pavia. Si occupa da anni dell’integrazione dei modelli neurocognitivi con metodologie didattiche inclusive. Presidente del Centro Clinico Omega, certificatore DSA per regione Lombardia e autore Mondadori Education, svolge progetti formativi e di ricerca sul territorio nazionale in relazione alla didattica inclusiva.


Video-arte in USA e tradizione artistica europea: Bill Viola

Video-arte in USA e tradizione artistica europea: Bill Viola

Salvatore Settis – mercoledì 3 aprile 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

“Dipingere con la telecamera” richiede l’uso di tecnologie avanzate e la familiarità con linguaggi, modalità rappresentative, uso delle immagini e del colore, articolazione del rapporto con il pubblico che presuppongono l’universale diffusione della televisione e lo speciale rapporto con il teleschermo che si è creato nelle nostre case. In nessun Paese la videoarte è tanto importante come negli Stati Uniti, e nessun video-artista americano ha raggiunto tanta fama come Bill Viola (suo è il primo video entrato a far parte delle collezioni permanenti del Metropolitan Museum). Eppure, il nostro sguardo da vicino alle sue opere mostrerà quanto egli abbia guardato alla tradizione artistica europea, da cui si è fatto ispirare sia nella scelta dei temi e dei formati, sia nell’adozione di specifiche procedure narrative. Uno dei videoartisti più originali ha dunque operato con grande spirito creativo, assorbendo una lunga tradizione, dal Medio Evo italiano all’espressionismo tedesco. Esplorando questo percorso, l’opera di Bill Viola risulta ancor più ricca di fascino, di qualità, di suggestioni.

Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, ha diretto il Getty Research Institute di Los Angeles, la Scuola Normale Superiore di Pisa e la Cattedra della Scuola del Museo del Prado. È presidente del Consiglio scientifico del Louvre e Accademico dei Lincei. Ha ricevuto due lauree honoris causa in Giurisprudenza e una in Architettura. È autore di fondamentali studi di arte antica e ha scritto numerosi saggi di impegno politico e civile.


La comprensión de textos literarios

La comprensión de textos literarios

Maria Del Rosario Uribe Mallarino – 5 aprile 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Para enfrentar el tema de la comprensión del texto escrito se analizarán los procesos que implica la lectura. Se mencionará la teoría de los esquemas y se examinarán las características, las estrategias y las mejores directrices de estudio. Por último se va a examinar la teoría de la zona de desarrollo próximo (Vygotskij).

Maria Del Rosario Uribe Mallarino. Hasta el año 2017 profesora titular en UniMi y en los ciclos de formación de profesores (SILSIS, PAS, TFA) Publica textos para la enseñanza de ELE con la editorial Mondadori y colabora en la revista LEND.


Studiare la biologia attraverso le immagini

Studiare la biologia attraverso le immagini

Paola Priore – martedì 9 aprile 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

La Biologia è una scienza in cui le immagini sono spesso indispensabili per interpretare fenomeni e studiare processi e interazioni. Il suo insegnamento prevede la necessità di avere a disposizione numerose immagini ad alto contenuto tecnologico attraverso cui “far vedere” il micromondo (e non solo), facilitando la comprensione e la memorizzazione da parte degli studenti. Durante il webinar sono presentate le tecniche e gli strumenti attraverso cui oggi si realizzano le diverse immagini biologiche nei laboratori di ricerca. Si illustrano le caratteristiche specifiche di ciascuna tecnica, completando la presentazione con alcuni esempi delle modalità di utilizzo in classe durante la lezione.

Paola Priore è PhD in Biologia e Biotecnologie e ha conseguito un master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste. Dopo anni come ricercatrice in Biochimica e Nanotecnologie e come tutor nei progetti in collaborazione con le scuole superiori sia per l’Università del Salento sia per il CNR, oggi coordina diversi progetti editoriali relativi alle scienze naturali e alla valutazione delle competenze per Mondadori Education.


A giocare con la filosofia

A giocare con la filosofia

Ilaria Rodella – mercoledì 10 aprile 2019, ore 17:00

SCUOLA PRIMARIA

Quando si fa filosofia con i bambini non si fa una filosofia a “misura di bambino”, né tantomeno si accelera una preparazione pragmatica logico-deduttiva. Per gli insegnanti fare filosofia con i bambini significa imparare a fare domande non retoriche, a non avere le risposte prima che la domanda venga rivolta agli studenti e soprattutto imparare ad ascoltare, perché solo l’ascolto autentico permette di aprire nuovi spazi di riflessione, andando verso l’imprevedibile. Per i bambini fare filosofia significa anzitutto stare insieme: attraverso il contributo e il confronto con l’altro, i bambini imparano a fare i conti anche con se stessi e i propri limiti. Insomma, fare filosofia con i bambini è un punto di partenza, uno strumento per allenarli ad assumere uno sguardo critico e aperto sulla realtà  che li circonda, in costante mutamento.

Ilaria Rodella è laureata in filosofia e nel 2010 ha fondato con Francesco Mapelli i Ludosofici, con cui cerca di avvicinare i bambini alla filosofia attraverso gli strumenti dell’arte e del gioco. Con i Ludosofici ha tenuto laboratori in prestigiosi musei italiani. In occasione di Mantova Capitale della Cultura Italiana 2016 ha dato vita al progetto “Mantova Playground”. Ha pubblicato due libri, Tu chi sei? con Edizioni Corraini e Più saggi con Seneca per Chiarelettere, ha curato la rubrica FiloLab per la rivista Focus Jr e lo speciale Kids per la rivista Internazionale. Ogni anni organizza, insieme a Gallerie d’Italia e Unesco, gli Stati Generali Filosofia Bambini e tiene corsi di formazione per insegnanti circa l’approccio ludosofico.


La fisica nei nuovi quadri di riferimento per la seconda prova scritta dell'esame di Stato (DM 769 del 26/11/2018)

La fisica nei nuovi quadri di riferimento per la seconda prova scritta dell’esame di Stato (DM 769 del 26/11/2018)

Andrea Brognara – giovedì 11 aprile 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Il Decreto Ministeriale 769 del 26 novembre 2018 ha reso noto il nuovo Quadro di Riferimento per la seconda prova scritta dell’esame di Stato. Rispetto al QdR precedente (2015), alcuni argomenti di fisica dei primi 4 anni di liceo scientifico diventano nuclei tematici fondamentali della prova scritta. Per esempio, la rappresentazione delle grandezze fisiche, argomento di classe prima, appare ora tra i nuclei tematici fondamentali. La nota MIUR che accompagna il DM stabilisce inoltre una notevole semplificazione della valutazione. Si passa da griglie differenti per problemi e quesiti a una griglia di valutazione unica per l’intero elaborato, con quattro indicatori di valutazione coerenti con le competenze delle Indicazioni nazionali per il liceo scientifico.

Andrea Brognara ha una laurea e un dottorato di ricerca in fisica teorica. È stato docente esercitatore di Fisica Generale I e II al Politecnico di Milano. Da 18 anni è insegnante di ruolo di Matematica e Fisica e oggi lavora al Liceo Scientifico “N. Copernico” di Bologna. Da sei anni affianca all’insegnamento l’attività di consulente per una società bolognese di servizi editoriali. Per Mondadori Education è autore di Lo sguardo fisico, il corso di fisica per i licei scientifici.


PET Changes

PET Changes

Anila Ruth Scott-Monkhouse – 12 aprile 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E DI SECONDO GRADO

This webinar is for teachers whose students wish to take Cambridge Preliminary or Cambridge Preliminary for Schools (formerly known as PET). Though still set at B1 level of the CEFR, the exam has been reviewed as it aims to remain a communicative test which is relevant to the needs of learners of English and is better aligned with exams at the other levels. The exam will be subject to changes which will go live as from January 2020, with Pretests already following the updated format. In this webinar the presenter will explain these changes and provide ideas on how to prepare students for the new exam, which will consist in four papers and feature noticeable differences with new or revised tasks.

Anila R. Scott-Monkhouse teaches English as a Foreign Language at Parma University (Italy), and is a Speaking examiner for Cambridge Assessment English. She has also been involved in teacher training in Italy and the Czech Republic, and has cooperated with the European School of Parma and with the European College of Parma in the Diploma for Advanced European Studies. Her interests lie in analyzing and assessing the needs of learners of English, and bridging the gap between the classroom and the real world through learner training and by applying Gardner’s theory of multiple intelligences in the field of language teaching. She herself has a passion for learning and strongly believes in self-improvement.


Educazione STEAM: una nuova moda o qualcosa di più?

Educazione STEAM: una nuova moda o qualcosa di più?

Donatella Merlo – giovedì 16 aprile 2019, ore 17:00

SCUOLA PRIMARIA

STEAM, acronimo di Science Technology Engineering Art Mathematics, è un metodo di apprendimento interdisciplinare sviluppato dal 2000 negli Stati Uniti con l’obiettivo di avvicinare gli studenti di ogni provenienza sociale alle discipline matematiche e scientifiche. L’educazione STEAM si realizza in un laboratorio, inteso come spazio in cui si progetta, si costruisce, si riflette, si rielaborano le proprie conoscenze in funzione di un obiettivo. Le attività presentate nel webinar si collocano in questa visione di matrice costruttivista, mettono in gioco contemporaneamente capacità intellettive e riflessive, manuali e creative, stimolano al confronto con gli altri e sviluppano lo spirito critico, competenze indispensabili per un inserimento attivo nella società attuale.

Donatella Merlo, ex insegnante di scuola primaria, si occupa da tempo di formazione degli insegnanti in matematica e nuove tecnologie (GeoGebra, piattaforme di e-learning, robotica educativa). Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca didattica in ambito matematico e scientifico. È autrice del libro La robotica educativa nella scuola primaria. Fa parte del Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica dell’Università di Torino e della redazione della rivista Cooperazione Educativa.


La filosofia nel ciclo primario per sviluppare il pensiero critico

La filosofia nel ciclo primario per sviluppare il pensiero critico

Luca Mori – mercoledì 17 aprile 2019, ore 15:30

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il pensiero critico (critical thinking) rientra nelle competenze di cittadinanza, nell’elenco delle Life Skills redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e tra le cosiddette soft skills, competenze relazionali trasversali agli ambiti disciplinari e professionali, oggetto di crescente attenzione anche nei contesti lavorativi. L’approccio filosofico alla letteratura e più in generale all’arte apre degli spazi inediti e coinvolgenti per allenare questa competenza, perché introduce interrogativi spiazzanti che spingono a ragionare sulle sottili connessioni tra storie, immagini, pensieri ed esperienze. Nel webinar si vedrà come la letteratura e l’arte, attraversate con sguardo filosofico, possano diventare il punto di partenza per lavorare su se stessi e allenarsi a pensare.

Luca Mori, dottore di ricerca in Discipline filosofiche presso l’Università di Pisa, progetta e conduce laboratori di filosofia collaborando con scuole di diverse Regioni italiane e vari Paesi europei, con la Fondazione Collegio San Carlo e il Comune di Modena, con step|Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e con il Museo delle Scienze di Trento. Tra le pubblicazioni: Utopie di bambini (Edizioni ETS) e Giochi filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi (Erickson).


Giovani e bevande: focus su alcolici e energy drink

Giovani e bevande: focus su alcolici e energy drink

Elena Dogliotti – giovedì 18 aprile 2019, ore 16:30

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Il corpo umano è composto per il 55-60% di liquidi, indispensabili per tutti i processi biochimici. Circa il 20% dell’acqua introdotta ogni giorno deriva dai cibi. E quelli che ne sono maggiormente ricchi sono frutta e verdura, specialmente se crudi e freschi. Poi ci sono i liquidi come l’acqua stessa, con le sue caratteristiche di composizione, e le bevande alternative, più o meno salutari o che andrebbero proprio evitate se non si è adulti. Il webinar vuole focalizzarsi su alcune curiosità riguardanti le bevande dolci e su quelle a “zero calorie” e sugli integratori idrosalini per lo sport (sono davvero necessari?), facendo una breve analisi delle componenti dei principali energy drink in commercio e discutendo sugli effetti dell’alcol sulle cellule.

Elena Dogliotti è laureata in Scienze Biologiche e specializzata in Scienze dell’alimentazione. Co-autrice di articoli pubblicati su riviste scientifiche con impact factor, ha svolto un lavoro di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano e libera professione come nutrizionista, oltre attività di consulenza presso l’ospedale san Raffaele Turro e il centro F.E.R.B. di riabilitazione neuromotoria dell’ospedale di Cernusco S/N. Attualmente si occupa di divulgazione scientifica sui corretti stili di vita ed è membro della supervisione scientifica per Fondazione Umberto Veronesi e del comitato scientifico del Dr. Schaer Institute.