Ungaretti, Sciascia, Dalla Chiesa, Stajano: ecco una scuola che vive nel tempo presente

Ungaretti e Sciascia, l’importanza del patrimonio culturale, l’illusione della conoscenza, la Storia del Novecento, l’assassinio del generale Dalla Chiesa, lo sport come impegno civile. Sono belle, varie e stimolanti le tracce di questa maturità 2019: un menù ampio e ricco, nel quale ciascun candidato non avrà avuto difficoltà a trovare il tema che fa per sé. Un esame che esordisce quest’anno in una nuova forma, dopo vent’anni di quella precedente. Le novità, però, riguardano soprattutto il secondo scritto in programma giovedì (le “prove miste”: Latino e Greco al liceo classico, Matematica e Fisica allo scientifico ecc.) e il colloquio, meno la prova di Italiano che è – ricordiamolo – comune [...]

La storia dell’arte in classe «Così si insegna il rispetto»

Il manuale per le superiori in cinque volumi di Salvatore Settis e Tomaso Montanari (Mondadori Education / Einaudi Scuola) che sarà nelle librerie da settembre. Cosa tiene insieme la splendida e affilatissima punta bifacciale intagliata mezzo milione di anni fa nella sudafricana Kathu Pan e il luccicante skyline di New York del futuro 2020 con quei grattacieli avveniristici che van sempre più su, più su, più su? Il primo serviva all’uomo dell’età della pietra per andare a caccia, procurarsi il cibo, tagliare le pelli per coprirsi. Il secondo serve a capire come cambiano incessantemente i luoghi dove vive l’uomo. Aveva una funzione la lancia, hanno una funzione i grattacieli di [...]

Bernini e Caravaggio: un’altra via per l’arte moderna

Bernini e Caravaggio: un’altra via per l’arte moderna Tomaso Montanari - lunedì 25 febbraio 2019, ore 16:30 SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Gian Lorenzo Bernini non ha un posto nella genealogia dell’arte moderna: quella che parte dalla rivoluzione di Caravaggio, e attraverso Velázquez, Goya e Manet, conduce agli Impressionisti, e dunque alle avanguardie. L’artista più potente, ricco e realizzato dell’Italia secentesca, «il dittatore artistico di Roma», è sempre stato considerato troppo organico alla propaganda dei papi e dei gesuiti per poter aver parte in questa storia di libertà. Ma ribaltando la lettura corrente di opere, fonti e documenti, si può dimostrare il contrario: a modo suo, Bernini ha seguito Caravaggio sulla via del conflitto, arrivando a sacrificare una parte del proprio successo pur di difendere la sovranità sulla propria arte. Ed è anche grazie a questa tensione che le opere di Gian Lorenzo ci appaiono ancora così terribilmente vive. Bernini seppe uscire dalle regole, pagandone tutte le conseguenze e facendo leva sul giudizio di un’embrionale opinione pubblica europea per affrancarsi dall’arbitrio dei principi. Le sue mani e la sua testa divennero l’unica misura che accettava, e il suo atelier fu insieme luogo della creazione e teatro della libertà. Tomaso Montanari è professore ordinario di storia dell’arte moderna; ha insegnato presso l’Università Federico II di Napoli e da quest’anno ricopre la stessa cattedra all’Università per stranieri di Siena. Studia l’età barocca e il ruolo della storia dell’arte nell’Italia di oggi, con particolare attenzione ai temi dell’ambiente e della tutela del patrimonio e del paesaggio. Scrive per Il Venerdì de «la Repubblica» e per «Il Fatto quotidiano».

Di |2019-02-19T17:54:59+00:00Febbraio 25th, 2019||0 Commenti

Webinar – Bernini e Caravaggio: un’altra via per l’arte moderna. Con Tomaso Montanari –

Webinar – Bernini e Caravaggio: un’altra via per l’arte moderna Tomaso Montanari – lunedì 25 febbraio 2019, ore 16:30 SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Gian Lorenzo Bernini non ha un posto nella genealogia dell’arte moderna: quella che parte dalla rivoluzione di Caravaggio, e attraverso Velázquez, Goya e Manet, conduce agli Impressionisti, e dunque alle avanguardie. L’artista più potente, ricco e realizzato dell’Italia secentesca, «il dittatore artistico di Roma», è sempre stato considerato troppo organico alla propaganda dei papi e dei gesuiti per poter aver parte in questa storia di libertà. Ma ribaltando la lettura corrente di opere, fonti e documenti, si può dimostrare il contrario: a modo suo, Bernini ha [...]

WEBINAR – ARTE. UNA STORIA NATURALE E CIVILE Salvatore Settis e Tomaso Montanari

L’arte è presente in tutte le culture umane e risponde a un bisogno naturale, che si manifesta in una dimensione individuale e, allo stesso tempo, collettiva. Facciamo arte perché è nella nostra natura: è un tratto dell’essere umano, come unirsi ai propri simili per formare una comunità. Perciò parlare di "storia naturale e civile dell’arte” vuol dire puntare sulle costanti culturali e antropologiche del fare arte, ma al tempo stesso considerare la tessitura del nostro patrimonio artistico e paesaggistico come uno strumento di consapevolezza civica, componente essenziale del diritto alla cultura, mirato alla mobilità sociale e all’esercizio della democrazia. Coerente con questa impostazione è la scelta di Matera come luogo di questo seminario. Da secoli, le città italiane rispecchiano le comunità politiche che le abitano. Le piazze, le chiese, i palazzi sono belli perché sono nati per essere di tutti. È per questo che la Repubblica – come afferma l’articolo 9 della Costituzione – ha preso sotto la propria tutela il patrimonio storico e artistico della Nazione. Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, è presidente del Consiglio Scientifico del Louvre e ha diretto il Getty Research Institute di Los Angeles, la Scuola Normale Superiore di Pisa e ha tenuto la Cattedra della Scuola del Museo del Prado. Tomaso Montanari è professore ordinario di storia dell’arte moderna presso l’Università per stranieri di Siena. Scrive per il Venerdì de «la Repubblica» e per «Il Fatto quotidiano». Vedi il Programma completo dei webinar e iscriviti!

Di |2018-11-29T08:38:30+00:00Dicembre 3rd, 2018||0 Commenti

Arte. Una storia naturale e civile – Una serie imperdibile di Webinar da Mondadori Education

Crediamo in una storia dell’arte che restituisca la consapevolezza dell’unicità del territorio italiano e del suo paesaggio. Nel nostro Paese, più che in altri, il patrimonio storico e artistico forma e sviluppa la comunità: piazze, chiese, palazzi sono elementi portanti dell’identità collettiva. Mondadori Education propone un percorso formativo gratuito con i professori Salvatore Settis e Tomaso Montanari per scoprire e approfondire la funzione naturale e civile della storia dell’arte. Ecco il calendario: […]

A scuola si adottano i monumenti. E così si formano cittadini migliori

Da più di vent’anni la Fondazione Napoli Novantanove promuove una campagna per far affezionare i giovani al patrimonio culturale. Un progetto a cui hanno aderito 700 istituti in tutta Italia e che è stato studiato dai ricercatori dell’Università Federico II. Mercoledì a Villa Pignatelli si parlerà dei risultati per capire le ragioni di tanta voglia di partecipazione. L’intenzione era quella di coinvolgere tanti Comuni in tutta Italia e di incoraggiare le scuole di ogni ordine e grado a scegliere un monumento del proprio territorio per adottarlo, studiarlo, farlo conoscere e valorizzarlo. Il fine era appunto quello di riuscire a far affezionare ai monumenti prescelti gli studenti coinvolti nel percorso di [...]